La DOC «Circeo» è riservata alle seguenti tipologie di vino: “bianco”, “bianco frizzante”, “bianco spumante”, con una base ampelografica che prevede l’impiego del vitigno Trebbiano toscano per non meno del 55%, dello Chardonnay fino ad un massimo del 30% e della Malvasia del Lazio fino a un massimo del 30%; “rosso”, “rosso novello”, “rosso frizzante”, “rosato”, “rosato frizzante” ottenuti dall’impiego di Merlot per almeno il 55%, Sangiovese fino al 30%, Cabernet sauvignon fino al 30%; “Trebbiano”; “Merlot” e “Sangiovese”, con l’impiego, per almeno 1’85%, dei rispetti monovitigni.

All’atto dell’immissione al consumo, le singole tipologie di vino presentano le seguenti caratteristiche: «Circeo» “bianco” e “bianco frizzante” colore giallo paglierino più o meno intenso; odore fragrante, armonico, fruttato; sapore secco, fresco, armonico, con una gradazione minima di 11°; «Circeo» “rosso” colore rubino; odore intenso; sapore asciutto, pieno, di buona corposità, armonico, con una gradazione minima di 12°; «Circeo» “rosso novello” colore rosso rubino più o meno intenso, con sfumature violacee; odore fruttato, persistente e caratteristico; sapore fresco, armonico, equilibrato, vivace, con una gradazione minima di 11°; «Circeo» “rosato” colore rosato con riflessi violacei; odore fine, gradevole; sapore secco o amabile, armonico, delicato, vellutato, con una gradazione minima di 11°; «Circeo» “Trebbiano” colore giallo paglierino chiaro; odore delicatamente gradevole; sapore secco, fresco, sapido, con retrogusto caratteristico e con una gradazione minima di 11,50°;

«Circeo» “Sangiovese” colore rubino più o meno intenso; odore caratteristico, fragrante; sapore asciutto, sapido, giustamente tannico, con una gradazione minima di 11,50°; «Circeo» “Merlot” colore rubino con riflessi violacei; odore fragrante; sapore pieno, morbido, armonico, con una gradazione minima di 11,50°; «Circeo» “Spumante” colore giallo paglierino con riflessi verdognoli; odore fragrante, fruttato; sapore armonico, vivace, con una gradazione minima di 11,50°.

Cenni storici

La DOC “Circeo”, piuttosto recente, risale al 1996. La zona interessata alla produzione comprende parte del territorio di alcuni Comuni in Provincia di Latina e si estende lungo la fascia costiera, a nord e sud del promontorio del Circeo. Per secoli, terra paludosa e di frontiera, solo grazie alla bonifica della pianura pontina, negli anni Trenta, nell’area iniziò lo sviluppo della viticoltura.

Zona interessata alla produzione

Provincia di Latina: Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina

fonte Arsial – Eccellenze Agroalimentari del Lazio

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