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 Crocefisso si o no?
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Luca Corvino
Moderator


268 Messaggi

Inserito il - 04 nov 2009 :  19:43:24  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
L'UE ci chiede di rimuovere il crocefisso dalle scuole, che in teoria sarebbero laiche, i nostri politici e il Vaticano sono indignati. Che ne pensate? Inoltre è stata formulata la proposta dell'ora di Islam nelle scuole, o magari l'ora di storia delle religioni. Che ne pensate in merito?

Mi permetto di dire la mia brevemente: concordo nella rimozione del crocefisso, e concordo con l'ora di storia delle religioni, rimarremmo stupiti di quanti punti in comune vi sono tra le varie religioni contrapposte e la nostra. Questo potrebbe ridurre enormemente le distanze. Tra sapere e non sapere, è certamente meglio sapere.

Modificato da - Luca Corvino in Data 26 feb 2010 11:15:06

giobaluma
Moderator


618 Messaggi

Inserito il - 04 nov 2009 :  20:52:51  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Onestamente, pur non essendo praticantissima nella religione, il crocifisso non mi ha mai dato fastidio.. Mi dava fastidio l'uso che se ne faceva, il doverlo baciare fare il segno della croce obbligatoriamente... Questo era quello che succedeva quando si andava a scuola ai miei tempi delle vecchie elementari... Il bacio era l'obbligo che mi dava mia nonna ogni volta che l'accompagnavo in chiesa... Non mi da fastidio chi lo fa, ma solo chi lo impone agli altri...(1)
Poi alcuni crocifissi sono opere d'arte...
Per l'ora di storia delle religioni sono favorevole...Anche io...
é una cosa che ogni tanto discuto, l'ora di religione a scuola non deve essere catechismo ma lo studio di tutte le religioni, con l'approfondimento se si vuole della religione di appartenenza...
Anche se qui poi, se gli insegnanti di religione, per la maggiore vengono scelti e qualificati dalla curia, chi sceglierà quelli delle altre religioni... Quindi meglio solo la conoscenza delle religioni ad opera di un semplice insegnante che venga da una semplice graduatoria di concorso per l'insegnamento, magari di storia o non saprei...

(1)... Secondo me il fatto di imporre, va contro ciò che la religione cattolica ci insegna... Ogni persona è libera di esprimere o meno i propri sentimenti... E la fede, non si misura in base ad atteggiamenti simili, che molti in passato hanno imposto come, a loro avviso, segno di rispetto...

Modificato da - giobaluma in data 04 nov 2009 21:30:58
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Stellina4
Advanced Member D.O.C.


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Inserito il - 05 nov 2009 :  10:53:30  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
quote:
Originalmente invita da Luca Corvino

L'UE ci chiede di rimuovere il crocefisso dalle scuole, che in teoria sarebbero laiche, i nostri politici e il Vaticano sono indignati. Che ne pensate? Inoltre è stata formulata la proposta dell'ora di Islam nelle scuole, o magari l'ora di storia delle religioni. Che ne pensate in merito?

Mi permetto di dire la mia brevemente: concordo nella rimozione del crocefisso, e concordo con l'ora di storia delle religioni, rimarremmo stupiti di quanti punti in comune vi sono tra le varie religioni contrapposte e la nostra. Questo potrebbe ridurre enormemente le distanze. Tra sapere e non sapere, è certamente meglio sapere.


Personalmente io non concordo con la rimozione del Croficisso poiché, esclusi i Cattolici poco ( triste dirlo) praticanti, per i restanti Cattolici è un simbolo importante.
L'Italia è Cattolica ( abbiamo lo stato del Vaticano) e la richiesta dell'UE di toglierlo dalle nostre scuole va contro la nostra identità religiosa. Pensateci un attimo anche voi.
Anche il discorso dell'insegnare l'islam nelle nostre scuole, scusate ma perché? Capisco il volere "ridurre le distanze" (anche se tutto sommato c'è poco da ridurre con le popolazioni del medio oriente visto il loro totalitarismo religioso), ma loro credete abbiano lo stesso nostro pensiero? Non sono razzista o chissà cosa, semplicemente vi sto dando il mio punto di vista alla luce dei fatti.
Proprio qualche giorno fa, appunto per mia cultura personale, leggevo della religione dell'islam e di come viene seguita, proprio per capire un eventuale insegnamento nelle nostre scuole a cosa porterebbe.
Ebbene ho concluso che loro sono fortemente vincolati e dipendenti dalla loro religione ( come è giusto che sia per chiunque crede in un determinato credo) ma di certo non ammetterebbero che un'italiana in vacanza nelle loro terre, andasse in giro con una croce al collo, rischierei forse la vita! Perché allora noi dobbiamo eliminare anche questo simbolo della nostra identità religiosa, quando loro al contrario se ne vedessero uno nostro ( mi riferisco sempre ad un semplice ciondolo portato al collo) nelle loro terre si infurierebbero? Sono fortemente attaccatti alla loro religione (vissuta in maniera abbastanza fondamentalista, ma è un mio pensiero) perché ci credono, allora perché non dobbiamo esserlo anche noi??
Per me il Crocefisso è più che giusto che resti.
Insegnare storia delle religioni mi sta bene, per cultura i bambini conoscerebbero che esistono anche altri religioni e quali sono.
E' per questo motivo che non appoggio l'idea di insegnare solo l'islam ( o la storia dell'islam) anche se posso capire per quale motivo tale decisione: in alcune scuole italiane, allo stato attuale delle cose, ci sono classi dove su 30 alunni 25 sono mussulmani e 5 cattolici.
Come vedi Luca in fondo, se vogliamo, le distanze sono già state enormemente ridotte, andare oltre significa far perdere all'Italia la sua di identità religiosa.
Capisco che questa richiesta è stata fatta proprio per rispettare la sensibilità religiosa dell'enorme fetta di mussulmani che frequentano le nostre scuole, ma come si sentirebbe un bambino cattolico di fronte ad un gesto del genere? Non andremmo poi ad offendere la sua di sensibilità religiosa?
Tra sapere e non sapere è certamente meglio sapere, è vero.
Ma gli studenti italiani, se hanno e sentono questo forte bisogno di capire quali sono e come sono strutturate le altre religioni, possono sempre navigare on the World Wide Web ( alias internet) e cercare..che sicuramente trovano risposta a tutti i loro dubbi e/o curiosità!
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Cobalto
Advanced Member D.O.C.


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Inserito il - 05 nov 2009 :  13:00:45  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Personalmente credo che tutto questo parlare
dell'esposizione del crocefisso o no a scuola sia solo uno specchietto per le allodole. Nel senso che non trovo offensiva la sua esposizione per nessuna religione, è cmq un simbolo di bene e fa parte della nostra cultura e tradizione.
Perchè invece nessuno parla o si scandalizza dell'8 per mille!!!!
Questa si che è un'oscenità, non ha nulla di ideologico, è solo business della chiesa, che prende anche i soldi dei non cattolici (infatti il perverso meccanismo dell'8 per mille fa si che i soldi non vadano ripartiti a chi li ha direttamente ricevuti ma per percentuale).
Magari l'unione europea intervenisse su questo!! Avremmo un pizzo in meno da pagare.
Per quanto riguarda l'ora di storia delle religioni o etica sono d'accordo con Luca e Giobaluma.
Personalmente ho dei brutti ricordi di un insegnante di religione prete... che anzichè insegnarci la fratellanza fra i popoli e le religioni, demonizzava gli altri credi, senza fare cenno minimamente alle ragioni della Riforma e della Controriforma.
I bambini assorbono molto più di quello che si immagina, e insegnare in questo modo significa istigare all'odio altro che alla fratellanza cristiana.




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Cobalto
Advanced Member D.O.C.


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Inserito il - 05 nov 2009 :  17:22:16  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Rispondo a Stellina:
L'Italia non è cattolica (non solo)! E' una repubblica parlamentare fondata sul lavoro.
L'Italia è stata unita sotto la spinta dei Laici, non certo dei clerico-sottomessi. Ai cattolici non era permesso partecipare alla vita politica dello stato italiano, fino all'avvento di Mussolini (l'uomo della provvidenza...secondo l'allora papa) e dei patti lateranensi (una delle più grandi porcate mai viste).
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Luca Corvino
Moderator


268 Messaggi

Inserito il - 05 nov 2009 :  17:29:09  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Lasciare ad internet il compito di educare le nuove generazioni alla conoscenza e tolleranza di altri credi mi sembra altamente rischioso, e poi in età giovanile solo pochi illuminati hanno questo genere di curiosità, pertanto credo fermamente che nelle scuole debba essere insegnata la storia delle religioni, non solo quella nostra ma anche delle altre e questo tramite insegnanti preparati.
In merito al crocefisso, tanto per cominciare è un simbolo davvero macabro, quasi a monito, ovvero colui che in vita ha fatto tanto bene lo ricordiamo inchiodato, un'immagine del volto sereno sarebbe molto meglio.
Comunque sia la nostra identità religiosa la possiamo portare al collo o appenderla in casa nostra, ma una scuola è un luogo pubblico in cui tutti dovrebbero sentirsi a casa, non solo i mussulmani ma anche i figli dei cinesi, dei cingalesi, dei romeni, ecc... tutti con religioni differenti dalla nostra.
Pertanto la vedo come una questione di stupido orgoglio in cui la chiesa cerca di aizzare il popolo contro la UE che già non volle nella costituzione l'identità religiosa, giustamente.
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Stellina4
Advanced Member D.O.C.


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Inserito il - 05 nov 2009 :  19:22:00  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
quote:
Originalmente invita da Luca Corvino

Lasciare ad internet il compito di educare le nuove generazioni alla conoscenza e tolleranza di altri credi mi sembra altamente rischioso, e poi in età giovanile solo pochi illuminati hanno questo genere di curiosità, pertanto credo fermamente che nelle scuole debba essere insegnata la storia delle religioni, non solo quella nostra ma anche delle altre e questo tramite insegnanti preparati.
In merito al crocefisso, tanto per cominciare è un simbolo davvero macabro, quasi a monito, ovvero colui che in vita ha fatto tanto bene lo ricordiamo inchiodato, un'immagine del volto sereno sarebbe molto meglio.
Comunque sia la nostra identità religiosa la possiamo portare al collo o appenderla in casa nostra, ma una scuola è un luogo pubblico in cui tutti dovrebbero sentirsi a casa, non solo i mussulmani ma anche i figli dei cinesi, dei cingalesi, dei romeni, ecc... tutti con religioni differenti dalla nostra.
Pertanto la vedo come una questione di stupido orgoglio in cui la chiesa cerca di aizzare il popolo contro la UE che già non volle nella costituzione l'identità religiosa, giustamente.




Non intendevo dire di lasciare solo ad internet il compito di educare, ma sicuramente troverebbero un minimo di informazione quelli che sicuramente sarebbero tra i pochi illuminati.
Non sarei contraria alla materia "storia delle religioni", ci starebbe in fondo, alla fine è un mondo vario il nostro e quindi sarebbe giusto prepararli anche su questa materia.
Ma la storia del Crocifisso, proprio non mi scende!
Vedi, per te è macabro, ma per quella parte di Cattolici praticanti no, o comunque non lo vedono come una cosa del genere, ma solo come un simbolo di Gesù, un qualcosa che ha fatto parte della sua vita e che mostra in maniera "tangibile" il suo sacrificio fatto per noi.
Mettere un volto sereno ci starebbe anche, ma di certo è una rappresentazione immaginaria, nessuno sa effettivamente come fosse il volto del buon Gesù.
Sì hai ragione, la scuola è un luogo pubblico, ma è una scuola italiana ed ha questa tradizione religiosa ( un po' come il detto: paese che vai, usanza che trovi).
Io se mi dovessi trasferire in iraq, in giordania, nel kuwait, in asia o comunque in un paese dove non c'è la mia religione, e dovessi vedere la scuola di mio figlio intrisa di raffigurazioni, statue o immagini sacre appertenenti al loro culto, di certo non mi farei passare minimamente per la testa la pretesa di farle togliere!
Prima di tutto perché non sarebbe giusto nei loro confronti, appunto perché bisogna rispettare le identità religiose di altre nazioni e popolazioni, e poi anche perché sono certa che non mi darebbero retta.
Sono d'accordo quando dici che bisogna far sentire queste persone il più possibile "a casa", ma capisci anche che l'Italia non sarà mai il loro paese d'origine e che qualcosa che a loro non sta bene, devono comunque tenersela, del resto non li abbiamo costretti a venire qui, e se vogliono rispetto è anche giusto che lo diano specie per ciò in cui noi crediamo.
Tutto questo per dirti che non è una questione di stupido orgoglio e la Chiesa non cerca di aizzare nessuno, semplicemente il Cattolico praticante e credente al 100% si è sentito preso in causa, perché gli si vuole togliere - vuoi per far sentire gli stranieri il più possibile a casa in una terra che non lo può essere al 100%, vuoi perché così l'UE si è messa in testa, vuoi perché come dicevano elio e le storie tese l'italia, che se ne dica, è comunque "la terra dei cachi" - uno dei simboli della SUA religione e per di più nella sua casa.
Non ho nulla contro le altre religioni, e ripeto, non pretenderei di far fare ad una persona, in casa sua, un qualcosa che andrebbe contro il suo credo, ma proprio per questo motivo mi farebbe piacere ricevere lo stesso atteggiamento di rispetto che avrei per loro.
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Stellina4
Advanced Member D.O.C.


73 Messaggi

Inserito il - 05 nov 2009 :  21:24:42  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
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Originalmente invita da Cobalto

Rispondo a Stellina:
L'Italia non è cattolica (non solo)! E' una repubblica parlamentare fondata sul lavoro.
L'Italia è stata unita sotto la spinta dei Laici, non certo dei clerico-sottomessi. Ai cattolici non era permesso partecipare alla vita politica dello stato italiano, fino all'avvento di Mussolini (l'uomo della provvidenza...secondo l'allora papa) e dei patti lateranensi (una delle più grandi porcate mai viste).



Ho visto solo dopo il tuo intervento, ma voglio ugualmente rispoderti.
Prima però, ci terrei a fare una precisazione.
Che tu sia o meno cattolico, o che della religione in generale o comunque di ciò che è importante per un credente, non ti importi minimamente, non è un mio problema e non sono nella posizione di ridire sulla tue scelte di vita.
Però credo che sia importante rispettare quelle che sono le idee ed i pensieri degli altri, con questo voglio dire che se per te i patti lateranensi sono una grande porcata, è giusto che te lo tenga per te, o quantomeno, che esprima il tuo dissenso in materia in maniera diversa e meno colorita.
Detto questo, i patti lateranensi sono formati da due documenti.
Il CONCORDATO che definiva le relazioni civili e religiose in Italia tra la Chiesa ed il Governo.
Ed il TRATTATO che riconosceva l'indipendenza e la sovranità della Santa Sede e fondava lo Stato della Città del Vaticano.
Soffermandomi su quest'ultimo, posso dire che è la prova che l'Italia è sì una repubblica parlamentare, ma ha anche un'anima Cattolica (almeno per quello che volevo intendere io nel post precedente) poiché ospita e riconosce lo Stato della Città del Vaticano.
Conseguenza di tutto questo è che la maggior parte degli italiani riconoscono il Cattolicesimo quale loro religione.
Secondo una ricerca effettua da Eurispes nel 2006, infatti, è emerso che l'87,8% degli italiani si dichiara cristiano-cattolico, un aumento dell'8% di chi si riconosce nel cattolicesimo rispetto a una medesima ricerca condotta 15 anni fa, il 5% cristiano-protestante, il 2% cristiano-ortodosso, il 3% ateo e il restante di differenti religioni. Bisogna con questo riconoscere che il Cattolicesimo è la religione più diffusa in Italia.
Con questo credo di averti risposto come meglio potevo, e mi riallaccio anche alla linea di questo topic, togliere il Crocefisso, simbolo dell'identità religiosa della maggior parte degli italiani, non è una cosa giusta verso chi ci crede fermamente.
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svizzera
Advanced Member D.O.C.


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Inserito il - 05 nov 2009 :  22:15:45  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Non mi disturba un pezzo di legno a forma di croce in classe. Non mi disturba nemmeno la lavagna, la cattedra o il cestino per i rifiuti. Al contrario della croce, la lavagna, la cattedra o il cestino per i rifiuti, hanno una utilità pratica.

La scuola e la casa di tutti, non è di un privato o di una mggioranza. E nel rispetto delle minoranze che si misura la volontà di vivere assieme. Non credo che sia il caso per tutti in Italia.

I giudici hanno presa una decisione, l’Italia può ancora fare ricorso. La decisione fianle può essere ancora ribaltata. Demonizzare dei giudici se una loro decisione non piace è la logica berlusconiana, non è promuovere la giustizia.

Demonizzare è anche logica del clero quando la decisione non piace. Per esempio demonizzare la famiglia di una binba di 11 anni, incinta e in pericolo di vita.

Modificato da - svizzera in data 05 nov 2009 22:31:58
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giobaluma
Moderator


618 Messaggi

Inserito il - 06 nov 2009 :  12:12:22  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
quote:
Originalmente invita da Luca Corvino

In merito al crocefisso, tanto per cominciare è un simbolo davvero macabro, quasi a monito, ovvero colui che in vita ha fatto tanto bene lo ricordiamo inchiodato, un'immagine del volto sereno sarebbe molto meglio.




Sai che mi hai fotto tornare in mente la scena del film di Troisi: Scusate il ritardo.... Dove Troisi dice al prete che non capisce perchè andare a vedere la madonna che piange... Perchè invece non una Madonna che ride....
Io non faccio la parte del prete..... Quindi non ti proccupare, da parte mia non ti arriva nessuno schiaffo.. Onestamente però non mi ricordo se lo schiaffo lo diede il prete o la mamma
Concordo con quanto detto da Stellina, il simbolo del sacrificio della sofferenza per la nostra salvezza ecc.
@stellina, solo una cosa, più o meno possiamo immaginare com'è il volto di Gesù, al di la della Sacra Sindone... Gesù com molta probabilità ha l'aspetto di un medio orientale, e non trovo giusto volerlo raffigurare a tutti i costi come un occidentale, addirittura con gli occhi azzurri e la carnagione chiarissima...
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Cobalto
Advanced Member D.O.C.


119 Messaggi

Inserito il - 06 nov 2009 :  13:50:34  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Il Concordato... è stato l'ennesimo prostituirsi della chiesa al potente di turno, per ottenere il potere temporale che aveva perduto.
Mussolini in tal modo comprò il loro consenso.
Chi è veramente cristiano di ciò dovrebbe solo soffrire, perchè l'unica chiesa santa è la chiesa povera! Forse ho seguito male le lezioni di catechismo, ma mi pareva che Cristo predicasse la povertà.
Date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio!
E allora tutto questo continuo intervenire nella vita politica di uno stato che dovrebbe essere libero e laico da dove viene?
E ogni giorno vediamo lo stesso atteggiamento da meretrice della chiesa, nei confronti dei potenti del mondo e di questa piccola italia.
E poi siamo sicuri che l'Italia sia veramente cattolica? O il vangelo è passato su di noi come acqua sulla pietra? O forse siamo e restiamo profondamente pagani, legati più a delle tradizioni, delle superstizioni, che fanno di noi degli adoratori di idoli e vitelli d'oro?
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giobaluma
Moderator


618 Messaggi

Inserito il - 06 nov 2009 :  15:21:27  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Questa discusione prende le sembianZe di quella lanciata da svizzera sulla religione cattolica in terra di nessuno....
http://www.terraecuore.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1354
Ma il crocifisso è una idoliatria o un simbolo?
Cosa fa di un simbolo un idolo e viceversa?

Modificato da - giobaluma in data 06 nov 2009 15:22:32
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svizzera
Advanced Member D.O.C.


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Inserito il - 06 nov 2009 :  19:00:07  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
giobaluma,

Penso che la croce ha l’importanza e, o il simbolo che ognuno di noi decide di dargli.

Per mè, la croce, è un pezzo di legno la vorato dagli uomini, come lo può essere un mobile. Ci sono di forme le più diverse. Dei veri capolavori d’arte, degli orrori.

La croce non è solo il simbolo dei Cristiani, lo è anche del meno invidiabile Ku Klux Klan.

Per i Cristiani, in particolare per la chiesa Cattolica Romana, è per esempio il simbolo di appartenenza a una setta, di un segno di riconoscimento. Detto questo, molti Cattolici sono persone di grande qualità con cui ho piacere di scambiare opinioni.

Non mi disturba il pezzo di legno.

Mi disturba l’abitudine della Chiesa Cattolica Romana di credersi al di sopra di ogni altro interlocutore. Di credersi l’unica detentrice della verità, dell’etica, della giustizia o quant’altro.

Mi disturba l’abitudine della Chiesa Cattolica Romana di demonizzare o minacciare chi non condivide il suo modo di pensare.

Mi disturba l’abitudine della Chiesa Cattolica Romana di proteggere i pedofili e i stupratori che sono nel suo seno.

Mi disturba l’abitudine della Chiesa Cattolica Romana quando fà patti con i razzisti e i criminali.

Per terminare, non capisco la Chiesa Cattolica Romana il trambusto che fà per una decisione degli uomini. Chi meglio di lei è convinta che, dopo la morte, c’è quella di Dio. Pazienza e sarà soddisfatta. A meno che, su questo ultimo punto, mente a sè stesso e ai Cattolici da 2000 anni.
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giobaluma
Moderator


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Inserito il - 06 nov 2009 :  20:45:38  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Svizzera, il riferimento al tuo topic in terra di nessuno, era solo per approfondire il discorso, non per farmi fare brutto....
Comprendo il tuo pensiero, non mi ripeto, se non nel fatto che purtroppo come hai fatto notare spesso anche tu nei tuoi interventi sulla chiesa, la chiesa è fatta di uomini, così come le altre religioni, così come lo stato e gli altri stati....Ecc.

J'ai terminé le sommeil.... Tradotto, mi si patt passa lu sonne

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svizzera
Advanced Member D.O.C.


181 Messaggi

Inserito il - 07 nov 2009 :  08:41:02  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
quote:
Originalmente invita da giobaluma


Comprendo il tuo pensiero, non mi ripeto, se non nel fatto che purtroppo come hai fatto notare spesso anche tu nei tuoi interventi sulla chiesa, la chiesa è fatta di uomini, così come le altre religioni, così come lo stato e gli altri stati....Ecc.




Al Capone era di orige italiana, criminale peggio di tutti i rumeni che vivono in italia, cristiano convinto, frequentava le chiese. Se ti capisco bisognava accetare la sua organizzazione criminale perche era fatta di uomini.

Non è la mia convinzione, La chiesa Cattolica Romana non serve se vuole di comportarsi il un lobby prepotente al di sopra delle parti e con la convinzione che le regole della société civile non la concerne. Ha già l'enorme previlegio di sparare les sue idee nelle chiese di tutti gli stati dove è presente.

E fatta di uomini, degli esseri come papa Ratzinger cosi come la sua clicca di demonizzatori possono andare via, ne hanno il diritto
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giobaluma
Moderator


618 Messaggi

Inserito il - 07 nov 2009 :  09:15:22  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Svizzera, ma stiamo litigango????
No perchè se così fosse, mi preparo....

Vedi, svizzera, la fede, per me, va oltre l'eesere umano, e va oltre le convinzioni di superiorità di credo... va talmente oltre che si abbattono tutte le barriere, persino quelle del moralismo, finto o vero che sia....
O delle delle provenienze di origine.... Peggio di tutti i rumeni che sono in italia, o peggio di tutti gli svizzeri di origine italiana che credono di aver risolto il problema di essere di origine italiana, semplicemente vantando lo stato che li ospita, uno stato i cui cittadini guardano in cagnesco chiunque salga su un autobus e parla in italiano... Ma io riesco ad andare oltre.... So che l'essere umano è nato è morirà difettoso, me compresa.... So che le sacre scritture sono scritture fatte da uomini, (di ogni religione) ma riesco, anzi, riesco è pretenzioso, voglio guardare oltre!!!!
Il crocifisso è un pezzo di legno, lo so, con quel simbolo sono statwe commesse barbarie... senza offendere i barbari....
Ma voglio andare oltre, non sempre ci riesco, ma ci provo....
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svizzera
Advanced Member D.O.C.


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Inserito il - 07 nov 2009 :  10:41:31  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Se è come dici, poveri Ticinesi che salgono sui bus in svizzera parlando italiano. Anche il loro dialetto non va bene, è simile a quello di Como

Dopo la battuta veniamo al serio. Non credo che me la prendo con chi ha la fede, ma contro l'instituzione che è la chiesa Cattolica Romana. Se ti ho offeso, mi dispiace.

Non me la prendo con la chiesa Cattolica Romana per quello che ha fatto molti anni fà, non ha senso. Il passato non si può cambiare. Faccio referimenti a eventi del passato solo per illustrare che non ha cambiato ancora vizio oggi.

Non commento il tuo pensiero "o peggio di tutti gli svizzeri di origine italiana che credono di aver risolto il problema di essere di origine italiana, semplicemente vantando lo stato che li ospita" perchè rispetto le tue conclusioni.

Detto questo veniamo al tema. E possibile per te accetare che la croce in una classe possa ledere la legittimità dei genitori nel educare i figli minori come lo intendono?

Ti è possibile capire che dei genitori nati in italia, ma di una cofessione diversa da quella cattolica sono in difficoltà nel trasmettere la loro fede quando i loro figli devono subire tale simbolo o la lezione di catechismo.

Se la risposta è si, mi sembra che la conclusione è evidente sulla sua pertinenza in una classe.











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Hari Seldon
Advanced Member D.O.C.


225 Messaggi

Inserito il - 07 nov 2009 :  11:15:20  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Personalmente ritengo che come nazione occidentale e culla del rinascimento e patria dei più illuminati artisti e ricercatori, dovremmo dare il buon esempio, e solo allora potremmo richiedere agli altri il rispetto che meritiamo e la tolleranza che ricerchiamo. Solo dando il buon esempio di nazione illuminata e progressista possiamo permetterci il lusso di chiedere agli altri di comportarsi in maniera più moderna. Comportandoci invece in stile medievale non vedo come possiamo innalzarci a nazione occidentale che intende esportare uno stile di vita moderno e all'avanguardia.
Cerchiamo di tornare ad essere gli italiani che eravamo, quelli di Da Vinci, Galileo, De Medici, Fermi, Marconi, Meucci, Mattei e chi più ne ha ne metta.

Cordialmente dalla Vecchia Italia medievale
H.S.
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giobaluma
Moderator


618 Messaggi

Inserito il - 07 nov 2009 :  11:26:49  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
quote:
Originalmente invita da svizzera

Se è come dici, poveri Ticinesi che salgono sui bus in svizzera parlando italiano. Anche il loro dialetto non va bene, è simile a quello di Como

Dopo la battuta veniamo al serio. Non credo che me la prendo con chi ha la fede, ma contro l'instituzione che è la chiesa Cattolica Romana. Se ti ho offeso, mi dispiace.

Non me la prendo con la chiesa Cattolica Romana per quello che ha fatto molti anni fà, non ha senso. Il passato non si può cambiare. Faccio referimenti a eventi del passato solo per illustrare che non ha cambiato ancora vizio oggi.

Non commento il tuo pensiero "o peggio di tutti gli svizzeri di origine italiana che credono di aver risolto il problema di essere di origine italiana, semplicemente vantando lo stato che li ospita" perchè rispetto le tue conclusioni.

Detto questo veniamo al tema. E possibile per te accetare che la croce in una classe possa ledere la legittimità dei genitori nel educare i figli minori come lo intendono?

Ti è possibile capire che dei genitori nati in italia, ma di una cofessione diversa da quella cattolica sono in difficoltà nel trasmettere la loro fede quando i loro figli devono subire tale simbolo o la lezione di catechismo.

Se la risposta è si, mi sembra che la conclusione è evidente sulla sua pertinenza in una classe.




Sono d'accordo sull'imposizione della religione cattolica, o meglio sono d'accordo affinchè non si imponga un credo ad un bambino la cui famiglia è di credo differente....
Ma non credo che un simbolo pregiudichi tale educazione...
Altrimenti, dovremmo lottare contro tutto ciò che è diverso dal nostro credere in generale... Se non amo le minigonne, non posso lottare contro chi le usa perchè così facendo mio figlio o figlia, viene condizionato da tale uso... Esempio bvanale lo so, anche per l'ascolto di musica, non posso lottare contro chi ascolta musica metal perchè altrimenti mio figlio ne viene contaminato...
Può darsi che il mio discorso è scaturito dal fatto che il simbolo in questione appartiene più o meno al mio credo di appartenenza, è di conseguenza non riesco ad essere neutrale in questo, ma sono favorevole che non si debba obbligare chi non la pensa uguale a noi, ma ci debba essere solo un pacifico confronto qualora lo si voglia ed il rispetto delle diversità deve essere al primo posto!
Sempre tenendo in considerazione il rispetto reciproco della convivenza civile da ambo le parti.
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giobaluma
Moderator


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Inserito il - 07 nov 2009 :  11:33:20  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
quote:
Originalmente invita da Hari Seldon

Personalmente ritengo che come nazione occidentale e culla del rinascimento e patria dei più illuminati artisti e ricercatori, dovremmo dare il buon esempio, e solo allora potremmo richiedere agli altri il rispetto che meritiamo e la tolleranza che ricerchiamo. Solo dando il buon esempio di nazione illuminata e progressista possiamo permetterci il lusso di chiedere agli altri di comportarsi in maniera più moderna. Comportandoci invece in stile medievale non vedo come possiamo innalzarci a nazione occidentale che intende esportare uno stile di vita moderno e all'avanguardia.
Cerchiamo di tornare ad essere gli italiani che eravamo, quelli di Da Vinci, Galileo, De Medici, Fermi, Marconi, Meucci, Mattei e chi più ne ha ne metta.

Cordialmente dalla Vecchia Italia medievale
H.S.



Sensa nulla togliere ai personaggi citati, credo che un po' ci stiamo tornado a quell'epoca, E' solo il mio personale parere....
In quanto come all'epoca, solo chi proveniva da status invidiabili poteva permettersi di fare ricerche ed andare avanti con le prprie scoperte o arte, il più delle volte, dovevano cmq soccombere ai credi ed alle politiche vigenti, altrimenti.... Erano guai..
E chi non lo ha fatto, solo ultimamente a distanza di secoli ha avuto gli onori.... (non c'ero nel medioevo e non sono una storica, ripeto è solo un mio personale parere).
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svizzera
Advanced Member D.O.C.


181 Messaggi

Inserito il - 07 nov 2009 :  17:09:00  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
La scuola deve essere integrazione per prepararsi al futuro e convivere con una società multietnica. Non credo che il simbolo di allienazione a una fede abbia il suo posto in tale luogo.

Lo è anche l’ora di catechismo. Non è il caso dello studio di tutte le religioni.

Il confronto pacifico lo possiamo avere solo con chi non impone il suo simbolo agli altri. Lei non lo vuole. Ne prendo atto.
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