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“Da quando te ne sei andato”: a Teramo un film sullo scrittore Emile Habibi
Di Giordana (del 10/03/2009 @ 14:46:44, in Terra e Cuore, linkato 436 volte)

La “Linea di Pace” tracciata dal Deposito Dei Segni di Pescara insieme all’Università degli Studi di Teramo (Facoltà di Scienze della Comunicazione - Dottorato in "Epistemologia dell'informatica e mutamenti sociali"), in collaborazione con Babylon Servizi Linguistici presenta l’incontro con l’attore e regista Mohammad Bakri, per la prima volta in Abruzzo. La manifestazione avrà luogo giovedì 12 marzo presso l’aula 10 della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’’Università degli Studi di Teramo (Coste S. Agostino – Colle Parco) dalle 15.30 alle 19.30.
Al dibattito, intitolato “L'insistenza della memoria nei sensibili silenzi”, interverranno:  Fabrizio Deriu, docente di Comunicazione Teatrale dell’Università degli Studi di Teramo ;Cam Lecce e Jörg Grünert del Deposito dei Segni: “Dal teatro ai profughi palestinesi”;  Mohammad Bakri: presentazione e proiezione del film “Da quando te ne sei andato”;  Diana Carminati, docente di storia dell’Europa Contemporanea dell’Università di Torino: “La risposta italiana all’Appello Palestinese al Boicottaggio (BDS)”;  Alfredo Tradardi, attivista dell’International Solidarity Movement: “Note a margine del libro “La Pulizia Etnica della Palestina” di Ilan Pappe”.
Il film-documentario “Da quando te ne sei andato" (Since you’ve been gone, Palestina Israele, 2005, 58’) racconta l’esperienza e l’impegno artistico del suo maestro e amico, lo scrittore Emile Habibi scomparso nel 1996, a favore della salvaguardia dei diritti umani e della pace. Lo scrittore e giornalista palestinese Emile Habibi (1922-1996) fu deputato comunista alla Knesset, il Parlamento israeliano.
 In “Le strane avventure di Felice Sventura il Pessottimista” (Editori Riuniti, Roma 1990, ristampato con il titolo “Il Pessottimista. Un arabo d’Israele”, Bompiani 2002) racconta la storia degli arabi palestinesi cittadini dello stato ebraico. La sua opera ha avuto un forte impatto su tutta la letteratura araba contemporanea.
Mohammad Bakri ha vinto nel 2004 il Premio Miglior Attore al Festival di Locarno per il film “Private” di Saverio Costanzo, e nel 2007 ha partecipato al film “La fattoria delle allodole” dei Fratelli Taviani. Nel 1986 ha curato la drammaturgia de “Il Pessottimista”, tratto dall’omonimo libro di Emile Habibi.
Il progetto “La linea di pace” è promosso dalla Regione Abruzzo, dalle Province di Teramo e di Pescara, i Comuni di Pescara, Spoltore, Giulianova ed è patrocinata dalle Presidenze della Giunta e del Consiglio regionali, dall'Università degli Studi di Teramo (Facoltà di Scienze Politiche), dall'Università “Gabriele d'Annunzio” Pescara-Chieti (Facoltà di Scienze Sociali e Facoltà di Lingue e Letterature Straniere), dal Comune di Nereto, dalla CGIL Regionale e dalle Camere del Lavoro Territoriali di Pescara e Teramo. La sua produzione e la sua organizzazione sono a cura di Cam Lecce e Jörg Grünert dall’associazione Deposito Dei Segni (www.depositodeisegni.org).