<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><feed version="0.3" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/" xmlns="http://purl.org/atom/ns#" xml:lang="it-it">
	<title>Terra e Cuore</title>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/" />
	<tagline type="text/html">Terra e Cuore</tagline>
	<id>http://www.terraecuore.it/dblog/</id>
	<generator url="http://www.terraecuore.it/dblog/feedatom.asp" version="Terra e Cuore">Terra e Cuore 2.0</generator>
	<author>
		<name>Terra e Cuore</name>
		<url>http://www.terraecuore.it/dblog/</url>
	</author>
	<modified>2009-09-29T22:12:44+01:00</modified>
	<entry>
		<title><![CDATA[Comunicato stampa]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=76</id>
		<created>2009-09-29T22:12:44+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<span style="font-weight: bold;">&nbsp;	&ldquo;Le gesta di Fiume&rdquo;: una mostra racconta il Vate, l&rsquo;Eroe, il Comandante a 90 anni dall&rsquo;impresa</span>.  	<br /><span style="font-style: italic;">Tutti i cittadini dello Stato d&rsquo;ambedue i sessi  	sono e si sentono eguali davanti alla nuova legge (Carta del Carnaro, art. VI, 1 settembre 1920</span>)  <br /><br />Fu un vero e proprio atto rivoluzionario quello che Gabriele d&rsquo;Annunzio comp&igrave; il 12 settembre 1919, quando a capo di oltre 600 soldati disertori (la maggioranza dei quali era stata mandata per fermarlo lungo il tragitto) occup&ograve; la citt&agrave; di Fiume. In occasione del 90esimo anniversario di questa impresa che rappresent&ograve; l&rsquo;emblema del suo successo e segn&ograve; l&rsquo;inizio di un governo lungo 16 mesi, s<span style="text-decoration: underline;">abato 12 settembre alle 17 presso l&rsquo;atelier Verna Oro in via Chieti 40 a Pescara verr&agrave; inaugurata la mostra &ldquo;Le gesta di Fiume. Gabriele d&rsquo;Annunzio, il Vate, l&rsquo;Eroe, il Comandante&rdquo; che fino al 7 novembre sar&agrave; visitabile dal luned&igrave; al sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30,</span> tranne il gioved&igrave; pomeriggio. <br />Circa cento elementi tra quotidiani, riviste, lettere, cartoline, fotografie, cartine, gigantografie, medaglie e persino francobolli, rigorosamente d&rsquo;epoca, provenienti dall&rsquo;archivio privato di Maurizio Biondi fanno da cornice alla cronistoria di quegli anni, con l&rsquo;intento di restituirne l&rsquo;atmosfera e la giusta collocazione temporale.  &laquo;Desideravo rivisitare l&rsquo;eredit&agrave; politica dannunziana, che per decenni &egrave; stata considerata autoritaria e che invece considero libertaria &ndash; spiega Maurizio Biondi, curatore scientifico della mostra &ndash; Non si spiegherebbe altrimenti il grande afflusso di giovani e di coppie che si registr&ograve; in quei mesi: la Carta del Carnaro, redatta insieme al secondo capo di gabinetto del governo dannunziano Alceste De Ambris, istituiva con sorprendente modernit&agrave; il diritto alle libert&agrave; di stampa, di pensiero, di associazione, di riunione e religione, alla parit&agrave; tra i sessi e al diritto di divorzio. Si cre&ograve; una sorta di zona franca in cui erano permessi l&rsquo;amore libero, il nudismo e l&rsquo;uso di droghe. Per 16 mesi Gabriele d&rsquo;Annunzio govern&ograve; un popolo con il solo potere della parola, tenendo comizi ogni giorno: in questo e in altri aspetti fu emulato poi da Benito Mussolini, ma questo non lo accosta necessariamente al fascismo. Anzi, scont&ograve; questo atto rivoluzionario con 17 anni di silenzio politico, proprio per volont&agrave; del Duce&raquo;.  Con una parabola probabilmente unica nella storia, nell&rsquo;impresa di Fiume un artista riusciva a legare alla figura del poeta quella dell&rsquo;eroe, facendosi interprete del crescente sentimento nazionalista e rivendicando quindi l&rsquo;appartenenza all&rsquo;Italia di Fiume, abitata soprattutto da italiani. Punte di diamante della mostra sono la medaglia di Ronchi con il motto &ldquo;Hic manebimus optime&rdquo; commissionata ad Adolfo De Carolis e destinata ai partecipanti all&rsquo;impresa; un berretto, un pugnale e un album di fotografie d&rsquo;epoca gentilmente concessi da Sergio Guerri, erede di Bruno Guerri, uno dei &ldquo;soldati arditi&rdquo; del Comandante; e una foto-cartolina pi&ugrave; unica che rara, autografata da Arturo Toscanini e da Gabriele d&rsquo;Annunzio il 31 novembre 1920 dopo uno degli ultimi concerti al teatro &ldquo;Verdi&rdquo; di Fiume (d&rsquo;Annunzio sar&agrave; costretto a lasciare la citt&agrave; nel gennaio del &lsquo;21). Far&agrave; da sottofondo alla mostra una selezione di brani eseguiti dal Maestro Toscanini proprio in occasione di quel concerto. &laquo;Con questa nuova iniziativa desideriamo confermare il nostro impegno nel contribuire alla diffusione della cultura nella nostra citt&agrave; &ndash; spiegano Giampiero e Fabio Verna &ndash; Per questa occasione abbiamo creato una piccola opera in argento su ametista che ritrae lo Sva 5 con cui d&rsquo;Annunzio oltrepass&ograve; le Alpi nel suo volo su Vienna, e abbiamo realizzato in argento una medaglia con un altro motto coniato durante il governo di Fiume: &ldquo;Cosa fatta capo ha&rdquo;&raquo;. <br /><br />Ufficio stampa &ndash; Cristina Mosca &ndash; tel 328/4131195 &ndash; crimosca@gmail.com]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=76"/>
		<issued>2009-09-29T22:12:44+01:00</issued>
		<modified>2009-09-29T22:12:44+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=76#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Comunicato stampa]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=75</id>
		<created>2009-09-29T22:06:24+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<span style="font-weight: bold;">16&deg; ALEXIAN AND INTERNATIONAL FRIENDS</span>  <br />DEFINITO IL CAST DEL FESTIVAL STRAORDINARIO E STELLARE. CONFERMATA LA PARTERCIPAZIONE DI DUE GRUPPI BIG DELLA MUSICA ITALIANA: GLI AUDIO 2 E I BARAONNA. <br />  Alexian and Internazional Friends ovvero un &ldquo;trasguardo&rdquo; musicale internazionale &egrave; giunta alla sua 16&deg; edizione. <span style="text-decoration: underline;">L&rsquo;evento di grande portata artistica e culturale si terr&agrave; presso il teatro Fedele Fenaroli di Lanciano sabato 7 Novembre a partire dalle ore 21</span>.<br />&nbsp;La kermesse &egrave; organizzata dall&rsquo; associazione culturale Th&egrave;m Roman&ograve;  nell&rsquo;ambito della stagione teatrale 2009-2010 del Comune di Lanciano in collaborazione con l&rsquo;Istituzione Deputazione Teatrale &ldquo;Fedele Fenaroli&rdquo; ed &egrave; un incontro artistico e culturale di diversi generi musicali, un &ldquo;trasguardo&rdquo; &szlig;artistico appunto aperto ai diversi stili: dall&rsquo;etnico alla musica classica passando per il jazz, la musica lirica e la musica leggera per una reale interazione di grande suggestione artistico e culturale dove la musica di qualit&agrave; sar&agrave; la grande protagonista al di l&agrave; dei generi. Alexian Santino Spinelli sar&agrave; il cuore pulsante dell&rsquo;evento interagendo con tutti gli artisti ospiti ed amici dell&rsquo;artista frentano. <br />Confermata la  presenza dei presentatori: Dario Vergassola e Lorena Bianchetti che hanno un&rsquo;enorme popolarit&agrave; per le loro continue apparizioni televisive sulle reti nazionali.                      Grande attesa per la performance di Miriam Meghnagi, la celebre cantante ebrea nata a Tripoli che ricever&agrave; per l'occasione  il Premio Phralip&egrave; 2009 (Solidariet&agrave; e Fratellanza).  Dalla Spagna confermata la partecipazione del celebre musicista gitano Paco Suarez, uno dei pi&ugrave; grandi cultori del flamenco tradizionale e moderno.   Il Festival sar&agrave; arrichito dalla presenza di due gruppi big del panorama musicale italiano: gli Audio 2 che quest&rsquo;anno sono in tourn&egrave; per la presentazione del nuovo album appena uscito e del fantastico quartetto dei Baraonna che vantano numerose collaborazioni con artisti del calibro di  Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni, Pino Insegno e un grande successo al Festival di S. Remo.  Per la musica classica parteciperanno il duo pianistico Matarrese del conservatorio di Bari, il quartetto d&rsquo;archi Bajram Ghor e la cantante lirica Emanuela Grosso. Per il jazz partecipa il favoloso quintetto dell&rsquo; Hot club de Zazz che offrir&agrave; un omaggio a Django Reihnadt e per la  musica tradizionale italiana il gruppo Daltrocanto di Salerno. <br />Confermata anche la partecipazione del  musicista biscegliese Nico Arcieri, delle danzatrici orientali  Belly Dance e del pittore argentino Juan Carlos che su una musica ibrida di tango argentino e musica rom creer&agrave; un&rsquo;opera sotto gli occhi del pubblico.      Nelle passate edizioni il festival ha ospitato artisti e personaggi di fama nazionale ed internazionale come: i Tazenda, Francesco Baccini, Linda, Rossana Casale, Moni Ovadia, Eugenio Bennato, il duo Jalisse,  il giornalista scrittore Furio Colombo, Paolo Brosio, Alessandra Canale, Maria Fida Moro, Sageer Khan dall&rsquo;India, Kadrievi Orkestar dalla Macedonia, i Rajko dall&rsquo;Ungheria, i Tarnip&egrave; dalla Slovacchia, i Sung&egrave; Luludia dalla Croazia e tantissimi altri.   <br />Un appuntamento intenso da non mancare!<br />&nbsp;Visitate il sito!!<br />http://www.alexian.it/internationalfriends/16/16international.htm <br /><br />Per maggior informazioni:   www.alexian.it  <br />Giulia Di Rocco  tel. 392 3577386  <br />e-mail   giuliadirocco@fastwebnet.it  <br />&egrave; possibile acquistare  i biglietti inviando una email a :  giuliadirocco@fastwebnet.it]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=75"/>
		<issued>2009-09-29T22:06:24+01:00</issued>
		<modified>2009-09-29T22:06:24+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=75#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Premio Cinematografico Palena]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=74</id>
		<created>2009-07-16T09:59:38+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Dopo il grande successo registrato nello scorso anno (che ha visto la partecipazione di numerosi autori con  opere di ogni genere, un folto pubblico e l&rsquo;intervento di Autorit&agrave; civili, militari e religiose, insieme ad esponenti della cultura e del cinema)  l&rsquo;Associazione Culturale Palenese, organizza dal 7 al 14 agosto 2009 con l&rsquo;ausilio di una serie di partners istituzionali e privati  il  concorso in seconda edizione intitolato &ldquo;Premio Cinematografico Palena&rdquo;.  <br />Portare sul territorio di Palena e trarre da esso  il fenomeno dell&rsquo;&ldquo;incanto&rdquo; cinematografico nel tentativo di essere &ldquo;catturati&rdquo; dalla proiezione filmica e trovare  una relazione personale con la proiezione cinematografica.  Ricercare ed evidenziare anche i rapporti col fenomeno dell&rsquo;emigrazione dei palenesi, in ogni risvolto umano.  L&rsquo;immagine dovr&agrave; essere  il mezzo per trasmettere emozioni, sentimenti e per far filtrare delle idee in modo inavvertito e, se vogliamo, anche come forma di sperimentazione cinematografica.  Il cortometraggio avr&agrave; la massima visibilit&agrave; in maniera tale da assumere finalmente il peso che merita, non solo per premiare lo &ldquo;sforzo&rdquo;, ma soprattutto valorizzare l&rsquo;&rdquo;opera&rdquo; degli autori.  Obiettivo della manifestazione &egrave; quello di promuovere e divulgare il cortometraggio cinematografico come forma espressiva particolarmente valida ed attuale per sviluppare i linguaggi artistici ed antropologici dell&rsquo;intero territorio del Comune di Palena, con particolare riferimento ai personaggi pi&ugrave; illustri che hanno onorato Palena nel mondo della cultura e dello spettacolo: Perry Como ed  Ettore Maria Margadonna.  <br />Perry Como, all'anagrafe Pierino Ronald Como, fu un cantante molto popolare negli Stati Uniti a partire dagli anni Trenta fino agli anni Novanta. Nato da genitori di Palena, Lucia Travaglini e Pietro Como, &egrave; stato motivo di orgoglio e vanto per l&rsquo;Abruzzo intero con molti record quali 14 singoli al primo posto nella hit parade USA, 20 dischi d'oro ed oltre 100 milioni di dischi venduti in tutto il mondo.  Fu il primo cantante ad avere uno show tutto suo, intitolato prima &ldquo;The Perry Como Show&rdquo; e poi &ldquo;The Perry Como's Kraft Music Hall&rdquo;, in onda da 1948 fino al 1963. Divenne il presentatore pi&ugrave; pagato della storia della televisione, riuscendo cos&igrave; ad entrare nel Guinness dei primati.  Al suo attivo anche quattro film girati negli anni quaranta. <br /> Ettore Maria Margadonna fu un famoso ed affermato sceneggiatore e scrittore che arriv&ograve; ad essere redattore capo dell&rsquo;Avanti!, glorioso quotidiano del Psi che fu pubblicato dal 1898 al 1994.  Suo anche il volume &quot;Dio semina gli uomini&quot; (edito attualmente da Majell editore).  La sua grande passione per la scrittura lo porta a firmare le sceneggiature di diversi film famosi quali la fortunata serie &ldquo;Pane, amore e&hellip;&rdquo;, &quot;L'Allegro Fantasma&quot; del 1941 di Carlo Lodovico Bragaglia, &quot;Il Bandito&quot; del 1946 di Alberto Lattuada, &quot;Il Moralista&quot; del 1959 di Bianchi.  Ha inoltre recitato come attore nel celeberrimo &quot;Lo Sceicco Bianco&quot; del 1952 di Federico Fellini, suo grande amico e collaboratore. Ha fatto parte della commissione di selezione della Mostra del cinema di Venezia e fino al 1959 &egrave; stato amministratore delegato di Cinecitt&agrave;.  <br />Il bando di concorso e la scheda di partecipazione al concorso sono scaricabili all&rsquo;indirizzo:  http://www.associazioneculturalepalenese.com nella sezione News.  <br />L&rsquo;iscrizione &egrave; gratuita.]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=74"/>
		<issued>2009-07-16T09:59:38+01:00</issued>
		<modified>2009-07-16T09:59:38+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=74#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[CantaUdAfrica 2009]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=73</id>
		<created>2009-05-01T10:02:27+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[La manifestazione canora con finalit&agrave; benefiche dell’Universit&agrave; G. d’Annunzio, CantaUd’A, che si &egrave; svolta lo scorso 13 gennaio nel Campus di Chieti,  voluta da Marco Napoleone – Direttore Generale dell’Ateneo – ha permesso di realizzare la somma di 7.600,00 Euro.
Intitolata, in questa edizione, CantaUd’Africa, la manifestazione ha raggiunto l’obiettivo prefissato di raccogliere i fondi necessari alla costruzione di una Biblioteca da realizzarsi a Defale, in Togo.
Marco Napoleone ha affidato la progettazione della struttura bibliotecaria, all’architetto 
Aharrh Gnama Apta,  con studio a Lom&egrave;, capitale della regione africana.
L’opera inizier&agrave; entro il 15 aprile e sar&agrave; portata a termine entro 60 giorni, compatibilmente con le piogge monsoniche del periodo.
La biblioteca sar&agrave; dotata di libri per scuole elementari e medie, in lingua francese che il Direttore Generale sta acquisendo presso librerie locali e tramite e-bay.
La Biblioteca sar&agrave; arredata, inoltre, con attrezzature - in discarico inventariale – dell’ Universit&agrave; e sar&agrave;, tra l’altro, collegata via internet e con password attribuita, al sistema Bibliotecario dell’Ateneo.
]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=73"/>
		<issued>2009-05-01T10:02:27+01:00</issued>
		<modified>2009-05-01T10:02:27+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=73#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Dimora del tempo]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=72</id>
		<created>2009-03-25T09:35:38+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<span style="font-style: italic;">&quot;Riflessione poetica e pittorica intorno al tempo e al ricordo, un omaggio alla forza del dolore e al coraggio della vita</span> &quot;<br /> <img src="/public/fessura 1.JPG" style="width: 95px; height: 381px;" alt="" /><br />La &ldquo;Dimora del tempo&rdquo; non ha un luogo, ma &egrave; in pi&ugrave; luoghi. Nel tentativo di raccontare il senso di questo ultimo ciclo di lavori di Barbara Duran, Avatars Gallery ha immaginato una mostra circolare e ha scelto due citt&agrave; che rappresentano la complessit&agrave; della nostra quotidianit&agrave;, ma anche la sintesi di ci&ograve; che vorremmo fosse la misura dell&rsquo;esistenza: Roma &ndash; stimolante, caotica e multiculturale -  e Sulmona, citt&agrave; di provincia a misura d&rsquo;uomo che vanta una storia antica e nobile. Due citt&agrave; per due momenti di riflessione intorno al tempo e al ricordo, un omaggio alla forza del dolore e al coraggio della vita.<br />&nbsp;La mostra &egrave; costituita da  una serie di lavori ad olio su tavola, tecniche miste su carta e da due opere filmiche dedicate al senso del dolore dovuto alla perdita e alla separazione.  Il grande polittico &ldquo;Forma corporeitatis (&agrave; las madres) con cui si inaugura a Sulmona una delle due parti della mostra, &egrave; dedicato alle madri dei desaparecidos e al loro coraggio, a quelle donne che con i loro corpi e la loro presenza hanno occupato il vuoto dell&rsquo;assenza per non far dimenticare tutti coloro che nel passato, nel nostro drammatico presente e nel futuro sono scomparsi, scompaiono e scompariranno per mano della violenza di altri, per l&rsquo;oppressione e la sopraffazione di chi colpisce e annienta coloro che lottano per la libert&agrave; e la dignit&agrave; del vivere. Un omaggio alla forza delle donne, all&rsquo;attaccamento alla vita e allo spirito di sacrificio, alle speranze e al disincanto che da sempre hanno accompagnato l&rsquo;esistenza femminile.  &ldquo;Non mi lasciare&rdquo;, mediometraggio a tecnica mista in super8 e digitale, da cui prende il titolo la parte della mostra esposta a Roma e successivamente a Sulmona, vuole essere per l&rsquo;autrice una sequenza di &ldquo;&hellip;immagini astratte, oniriche, immaginifiche di stati inconsci e profondi dell&rsquo;essere: lo scorrere della vita, il succedersi dei giorni, delle stagioni, dei colori, dei luoghi&rdquo;, il prisma della vita. Pennellate che raccontano e avvolgono, continui rimandi dove si svelano e subito si celano - in un avvolgersi/rincorrersi - pathos e tenerezza, eros e sofferenza, mito e natura. Emozioni evocate magistralmente da Patrizia de Rachewiltz con &ldquo;A lume audace&rdquo;, un&rsquo;ode inedita che ha voluto dedicare a questo ultimo ciclo di lavori di Barbara Duran e che sar&agrave; letta il giorno dell&rsquo;inaugurazione.  <br />Un progetto complesso, dunque, che oltre alla mostra nel suo duplice percorso, prevede la  lettura ad alta voce di una selezione di poesie e brani di autori contemporanei. La mostra, inoltre, offrir&agrave; al pubblico un&rsquo;opportunit&agrave; per esprimere le proprie emozioni, lasciando un post su un pannello all&rsquo;interno dello spazio espositivo, un dono con le proprie riflessioni, citazioni o poesie ispirate al tema della mostra, delle quali verr&agrave; data lettura a conclusione dell&rsquo;evento. <br />A cura di Anna Gioioso e Pasquale Di Loreto    presentazione di Renato Miracco (Direttore dell&rsquo;Istituto Italiano di Cultura di New York) e una poesia dedicata di Patrizia de Rachewiltz <br /> Inaugurazione: <span style="font-weight: bold;"><br />26 marzo ore 18.00</span>, Non mi lasciare  Studio Urbana, Via Urbana 110, <span style="font-weight: bold;">Roma</span>  <br /><span style="font-weight: bold;">28 marzo ore 17.00 Sulmona</span>, Forma corporeitatis (a las madres)  Polo Culturale Civico Diocesano ex convento di S. Chiara, piazza Garibaldi Avatars gallery, piazza XX settembre 21   <br /><span style="font-weight: bold;">dal 15 aprile al 9 maggio</span>  avverr&agrave; lo scambio di mostre fra le due citt&agrave;.]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=72"/>
		<issued>2009-03-25T09:35:38+01:00</issued>
		<modified>2009-03-25T09:35:38+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=72#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Isernia dal 29 marzo al 5 aprile: Tra sogno e realtà, organizzato dalla pittrice isernina Cristina Valerio]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=71</id>
		<created>2009-03-25T09:13:21+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Arte, Musica, Cinema d'autore e Letteratura, a Isernia     Un evento di notevole spessore culturale, Arte, Musica, Cinema d'autore, Letteratura, avr&agrave; luogo a Isernia dal 29 marzo al 5 aprile prossimi. L'evento, che porta il titolo &quot;Tra sogno e realt&agrave;&quot;, &egrave; stato organizzato dalla pittrice isernina Cristina Valerio, sotto l'egida dell'Amministrazione Provinciale e dell'Amministrazione Comunale di Isernia. Sede: Officina della Cultura, Via Pio La Torre (dietro la stazione ferroviaria), dove rester&agrave; aperta per tutta la durata la mostra d'arte dei pittori Enzo Valerio, Antonio Ricci e Cristina Valerio.<br />&nbsp;Ed ecco il programma dettagliato: <br />domenica 29 alle ore 17: Inaugurazione. Interverranno: Raffaele Mauro - Presidente della Provincia, Angelo Iapaolo - Assessore Provinciale alla Cultura, Domenico Izzi - Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Isernia, Emilia Vitullo - Responsabile del Museo d'Arte Contemporanea MACI, Amerigo Iannacone - Scrittore.    <br />Da luned&igrave; 30 marzo a gioved&igrave; 2 aprile: dalle ore 10,00 alle ore 13,00 - Visita guidata delle scolaresche; dalle ore 17,00 alle ore 20,00 - Ingresso aperto al pubblico. <br />Venerd&igrave; 3 aprile: dalle ore 10,00 alle ore 13,00 - Visita guidata delle scolaresche; ore 17,00 - Presentazione dei libri &quot;Il Paese a rovescio&quot; e &quot;Cronache reali e surreali&quot; dello scrittore Amerigo Iannacone, relatrice di Ida Di Ianni, lettura di brani a cura di Emilia Vitullo. Ore 18,00 - Concerto di Annachiara Pedinino (flauto) e Loredana Venditti (Piano). Ore 19,30 - Cinema d'autore: Gianluca Maiorano presenta il cinema di Ermanno Olmi. Ore 20:00 - Proiezione del film &quot;L'albero degli zoccoli&quot; - ingresso gratuito.    <br />Sabato 4 aprile: dalle ore 10,00 alle ore 13,00 - Visita guidata delle scolaresche. Dalle ore 17,00 alle ore 20,00 - Ingresso aperto al pubblico.    <br />Domenica 5 aprile: dalle ore 11,00 alle ore 13,00 - Ingresso aperto al pubblico. Dalle ore 17,00 alle ore 20,00 - Ingresso aperto al pubblico.]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=71"/>
		<issued>2009-03-25T09:13:21+01:00</issued>
		<modified>2009-03-25T09:13:21+01:00</modified>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=71#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[XI° Edizione della Settimana della Cultura: eventi straordinari in tutta la regione Molise]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=70</id>
		<created>2009-03-25T09:08:02+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[&quot;Il Convento di Ges&ugrave; e Maria, una storia mai dimenticata&quot; tra Fede Arte e Tradizioni.  <br />Dal 18 al 26 Aprile, nella fase &quot;calda&quot; dei giorni della Carrese, sar&agrave; possibile visitare il Convento di San Martino in Pensilis che sar&agrave; aperto al pubblico dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00. Edificato nel 1490, era quasi completamente distrutto. Ma dopo il faticoso recupero della chiesa di ges&ugrave; e Maria e del suggestivo cortile oggi &egrave; tornato a vivere.  <br />L'attenzione del Ministero che su iniziativa della Sovrintendenza del Molise e del Comune di San Martino in Pensilis lo ha annoverato nel patrimonio artistico ed architettonico dell'Italia &egrave; il giusto tributo alla sua silenziosa e maestosa bellezza. Nell'Italia dei sapori preziosi, del paesaggio e dell'arte, il  Convento ha un posto sicuramente importante. I piccoli territori, attraverso la Settimana della Cultura hanno un'edita quanto fondamentale possibilit&agrave; di mostrarsi. Peraltro, si tratta di piccoli o grandi eventi legati tra loro, regione per regione, proprio perch&egrave; si crei un percorso gradevole e attraente per un turismo non banale e non distratto. Mostre, convegni, laboratori, visite guidate, gastronomia e artigianato locale, per guidare il pubblico lungo la storia passata e la realt&agrave; presente, inseguendo la buona cucina, le fiere, le tradizioni come la Carrese.  <br />Da oltre trenta anni il Ministero dei Beni culturali dedica annualmente una settimana alla promozione del patrimonio culturale, con l'organizzazione di eventi e l'apertura gratuita di tutti i luoghi statali. <br />Il Molise ha aderito all'iniziativa con una serie di eventi in tutta la regione.  Solo nella provincia di Campobasso l'elenco &egrave; alquanto lungo: Didattica e non solo: Tra grano e tradizione, la storia di una comunit&agrave;. <br /><span style="font-weight: bold;">Jelsi</span> - Museo del grano, la vetrina racconta -Alcuni attribuiscono ad antichi gruppi di gitani la fondazione e per questo nel1494 veniva chiamata &quot;Terrra Gyptie&quot;, altri la sua fondazione ai bulgari intorno al 680/700.Ricca di masserie e Palazzi stori dal 18/04/2009 al 26/04/2009 Didattica e non solo: Antichi scavi di Altilia <br /><span style="font-weight: bold;">Sepino</span> - Area Archeologica di Altilia - Sepino,Citt&agrave; sannita e poi romana caratterizzata dall'insieme di elementi quali foro, teatro, basilica, terme, nata sul tratturo Pescasseroli - Candela. Importante snodo commerciale sulla via della transumanza. dal 18/04/2009 al 26/04/2009 Conferenza: Testimonianze letterarie <br /><span style="font-weight: bold;">Guardialfiera</span>  - Sala Mons.Gerardi Conedera - Guardialfiera dal 25/04/2009 al 25/04/2009 Apertura Straordinaria: Cantieri Aperti Castropignano - Castello d'Evoli - Castropignano (CB) Fortilizio Normanno modificato in epoche successive, prende il nome dalla famiglia d'Evoli che lo possedette dal 1633, come riporta l'iscrizzione sullo stemma di famiglia che appare al suo ingresso. dal 20/04/2009 al 24/04/2009 Conferenza: La morte del Patriarca ed altre storie dimenticate Guardialfiera - Palazzo Loreto - Guardialfiera dal 24/04/2009 al 24/04/2009 Apertura Straordinaria: Cantieri Aperti <br /><span style="font-weight: bold;">Larino</span> - Villa Zappone - Larino (CB). Elegante villa in stile liberty edificata nel 1900 poco distante dall'anfiteatro romano, nel suo parco nasconde interessantissimi resti di epoca romana. dal 20/04/2009 al 24/04/2009 Conferenza: Costituzione italiana e &quot;questione regionale&quot; molisana <br /><span style="font-weight: bold;">Campobasso</span> - Archivio di Stato di Campobasso, Sala &quot;E. Gencarelli&quot; Via Orefici, 43 dal 22/04/2009 al 22/04/2009 Visita Guidata: Alla scoperta di antiche chiese. <br /><span style="font-weight: bold;">Campobasso</span> - Centro storico di Campobasso. dal 21/04/2009 al 21/04/2009 Conferenza: Il miracolo della poesia Guardialfiera - <br /><span style="font-weight: bold;">Guardialfiera</span>(CB) - Sala Monsignor Gerardi Conedera dal 20/04/2009 al 20/04/2009]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=70"/>
		<issued>2009-03-25T09:08:02+01:00</issued>
		<modified>2009-03-25T09:08:02+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=70#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Anteprima regionale del film “ARIA”]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=69</id>
		<created>2009-03-16T22:22:49+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Arriva anche nella sua terra natale, l’Abruzzo, il suo esordio cinematografico: il regista Valerio d’Annunzio, originario di Villamagna (Ch), marted&igrave; 17 marzo proporr&agrave; in anteprima regionale il suo film “Aria” presso il Multiplex Arca di Spoltore.  <br />Il film, prodotto dall’abruzzese La beffa Produzioni Srl e in uscita nelle sale italiane il 20 marzo, vanta un cast di eccellenza: il protagonista &egrave; Roberto Herlitzka, rinomato attore teatrale che pi&ugrave; volte ha interagito con il territorio abruzzese, e gli interpreti sono Agnese Nano, Olivia Magnani e Galatea Ranzi. La colonna sonora &egrave; stata scritta appositamente per il film dal giovane pianista e compositore Giovanni Allevi, grande interprete della musica classica.  <br />Tutte le personalit&agrave; citate saranno presenti all’incontro con i giornalisti che avr&agrave; luogo presso il Multiplex Arca di Spoltore marted&igrave; 17 marzo alle ore 20. Seguir&agrave;, alle 21, la proiezione del film per i colleghi della stampa, le istituzioni e il pubblico.  <br />«“Aria” – dichiara la produttrice Monica Iezzi – &egrave; uno dei primi film a trattare dell’identit&agrave; sessuale. Un film rivolto ad un ampio pubblico seppure l’argomento trattato sia scottante e attuale. Il modo in cui viene affrontato e sviluppato, infatti, lo rende fruibile anche da una platea pi&ugrave; giovane».<br /> «La mia opera prima ha tematiche attuali affrontate con l’intensit&agrave; e la leggerezza di un racconto quotidiano – spiega il regista Valerio d’Annunzio – ed &egrave; nato dall’incontro e dalla conoscenza di persone che hanno vissuto realmente il dramma del protagonista, Giovanni. È la storia di un uomo nato nel corpo sbagliato e far&agrave; vivere l’atrocit&agrave; e la poesia dello scontro e del confronto con la bivalenza della sua natura: maschile nel corpo e femminile nell’anima. Il protagonista, Roberto Herlitzka, &egrave; dotato di una grande forza e una spiccata sensibilit&agrave; artistica, tanto che riuscir&agrave; ad assecondare il suo dono: diventare pianista»  <br />«Sono onorato di rappresentare il misterioso e tormentato rapporto tra il musicista e il suo strumento – commenta Giovanni Allevi – Suonare &egrave; un gesto sacro, in cui si sperimentano i limiti e l’immensit&agrave; dell’uomo, l&agrave; dove il pensiero razionale lascia spazio all’emozione».<br /><img src="/public/aria - d_annunzio.jpg" style="width: 164px; height: 245px;" alt="" />       in foto Valerio D'Annunzio]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=69"/>
		<issued>2009-03-16T22:22:49+01:00</issued>
		<modified>2009-03-16T22:22:49+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=69#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Migliorare la qualità della vita con il click: concorso del Club Lions di Termoli]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=68</id>
		<created>2009-03-13T22:48:08+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: justify;"><span style="font-style: italic;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <img alt="" style="width: 153px; height: 226px;" src="../../../../public/1236364143.jpg" /></span><br /></div>
<span style="font-style: italic;"></span></div>
Spingere le persone a denunciare con un concorso fotografico il livello di degrado raggiunto dalla propria citt&agrave;. &Egrave; proprio questo lo scopo che il Lions Club di Termoli vuole raggiungere, perch&eacute; stanco di vedere la citt&agrave; molisana precipitare sempre di pi&ugrave; nell&rsquo;indifferenza e nell&rsquo;abbandono dei proprio cittadini. <br />&laquo;Termoli - dicono i Lions - &egrave; afflitta da ferite profonde e visibili come quelle che hanno segnato nel tempo il tessuto <span style="font-style: italic;"></span>cittadino. Ma a rendere difficile il viverci sono anche i suoi mali intangibili. Quelle piccole e grandi aggressioni alla nostra convivenza civile perpetrate ogni giorno attraverso comportamenti subdoli e persistenti, il pi&ugrave; delle volte anonimi, spesso di natura omissiva, tali da godere di fatto della complice omert&agrave; dei pi&ugrave;.  Abbiamo organizzato - fanno sapere i Lions - una manifestazione pubblica di denuncia e riflessione critica sulla degenerazione del<span style="font-style: italic;"></span>la qualit&agrave; della vita della nostra comunit&agrave;. <br />Lo scopo &egrave; quello di &ldquo;accendere i riflettori&rdquo; e stimolare una presa di coscienza collettiva sui vari mali che ci circondano con la speranza di stimolare una reazione critica e generare un primo serio tentativo di inversione di tendenza. <br />Chiediamo pertanto a tutti i cittadini che ritengono condivisibile la nostra iniziativa e che amano la nostra citt&agrave;, di contribuire con un semplicissimo gesto. Chiunque voglia, adulto o ragazzo che sia, potr&agrave; infatti scattare una foto (o sceglierne d<span style="font-style: italic;"></span>i gi&agrave; scattate in passato) che siano in grado di &ldquo;immortalare&rdquo; le situazioni di degenerazione che quotidianamente accadono sotto i suoi occhi ed inviarle <span style="font-weight: bold;">entro il 5 aprile</span> in busta chiusa insieme ai propri dati a: <br /><span style="font-style: italic;">Lions Club Termoli Tifernus  <br />Progetto &ldquo;Mali della Citt&agrave;&rdquo; c/o Tecnova <br />  via Corsica 19&nbsp; Termoli <br /></span>Oppure in formato digitale standard (max 1MB per immagine)  a info@tecnova.it <br />Le foto a colori o in bianco e nero, in qualsiasi formato, dovranno immortalare una o pi&ugrave; delle seguenti categorie di &ldquo;mali&rdquo; della citt&agrave;: viabilit&agrave;, traffico e comportamenti sulle strade; aggressioni ambientali, sporcizia e degrado della citt&agrave; e dei suoi monumenti, deturpazioni e atti vandalici; devastazione urbana, uso sconsiderato ed aggressivo del territorio e scempi urbanistici, mancanza di spazi per sport e tempo libero, verde abbandonato; abusi e soprusi individuali, collettivi e delle istituzioni, mancato rispetto dei divieti, forme di microillegalit&agrave; diffusa e sistematica; emarginazione sociale: poveri, anziani e disabili. Le foto inviate saranno esposte pubblicamente alla cittadinanza e successivamente raccolte in una pubblicazione cartacea e web.  <br />Il 18 aprile prossimo, nel corso di un grande forum pubblico sul tema, le 5 foto giudicate migliori per ciascuna delle categorie saranno premiate. A giudicarle saranno i Lions valutandone non il merito tecnico ma quello di comunicazione. Tutte le foto pervenute costituiranno l&rsquo;asse attorno al quale si svilupper&agrave; l&rsquo;evento ed il dibattito, che confidiamo sia partecipato e capace di innescare un definitivo cambio di tendenza nella nostra comunit&agrave;&raquo;. <br />&Egrave; uno messaggio di denuncia molto forte quello che i Lions vogliono lanciare, forse uno dei pochi concorsi con questi temi, perch&eacute; non &egrave; facile riuscire a far venire fuori situazioni di disagio che pi&ugrave; o meno interessano un po&rsquo; tutti i comuni.]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=68"/>
		<issued>2009-03-13T22:48:08+01:00</issued>
		<modified>2009-03-13T22:48:08+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=68#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Relazione di Legambiente sull'inquinamento a Pescara]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=67</id>
		<created>2009-03-13T16:43:18+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<span style="font-style: italic;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <img src="/public/CS_Pescara.jpg" style="width: 274px; height: 205px;" alt="" /><br />&quot;Elevata rumorosit&agrave; sia di giorno che di notte   e manca un piano di zonizzazione.&quot;</span><br />&nbsp;Allerta PM10 a Pescara: si avvicinano i 35 giorni di superamenti annui consentiti. Secondo i nuovi dati, aggiornati al 10 marzo 2009, del dossier Mal&rsquo;aria di Legambiente, Pescara in poco pi&ugrave; di due mesi ha gi&agrave; raggiunto 26 giorni di superamenti di PM10, rispetto ai 35 annui consentiti dalla legge. Dato davvero poco incoraggiante se si considera che il capoluogo abruzzese chiuse lo scorso anno con ben 74 giorni di superamento, superando quindi il doppio del limite di legge. Il quadro diventa ancora pi&ugrave; preoccupante se si proietta a fine anno il trend che sta facendo registrare la citt&agrave; di Pescara, che con questa tendenza rischia addirittura di peggiorare rispetto al 2008. Consideriamo inoltre che i primi due mesi dell&rsquo;anno sono stati caratterizzati da frequenti piogge che possono comportare un abbassamento del livello di concentrazione di polveri sottili. <br />Confermano una situazione poco incoraggiante per l&rsquo;aria di Pescara i dati dei monitoraggi effettuati dall&rsquo;equipaggio del Treno Verde in due punti diversi della citt&agrave;. Il primo monitoraggio effettuato in via Giovanni Bovio fornisce un dato pari a 62 microgrammi su metro cubo (mg/m3), superando dunque il limite giornaliero consentito dalla legge di 50 mg/m3, per concentrazione di polveri sottili. Rientra, seppur di poco, nel limite di legge il dato relativo al secondo monitoraggio effettuato in via Cesare Battisti: 45 mg/m3 .<br />Molto negativo il quadro relativo all&rsquo;inquinamento acustico. In entrambi i giorni di monitoraggio i valori sono sempre oltre il limite consentito sia di giorno che di notte: la rumorosit&agrave; diurna fa registrare uno sforamento costante di 8 dB rispetto al limite, ancora pi&ugrave; gravi gli sforamenti che vanno dai 10 ai 14 dB fatti registrare nelle ore notturne. Bisogna specificare che a Pescara non &egrave; ancora stato approvato un piano di zonizzazione, ma la zona delle misurazione pu&ograve; essere considerata fascia IV &ndash; &ldquo;zona ad intensa attivit&agrave; umana&rdquo; i cui limiti acustici sono 65 dB diurni e 55 dB notturni.     <br />I dati finali relativi alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria e ai livelli di rumore sono stati presentati questa mattina in conferenza stampa, alla presenza di Giorgio Zampetti, coordinatore scientifico Legambiente, Angelo Di Matteo, presidente Legambiente Abruzzo, Bruna Di Domenico, direzione trasporto regionale Abruzzo  Trenitalia, Vittorio Valentini, responsabile laboratorio mobile RFI,  Luigi De Collibus, direttore regionale settore trasporti e mobilit&agrave; Regione Abruzzo e Salvatore Piccolo, responsabile settore automobili Assogasliquidi. <br />&quot;La fotografia scattata in questi giorni di monitoraggio dal Treno Verde &ndash; dichiara Angelo Di Matteo, presidente Legambiente Abruzzo -  conferma la tendenza negativa della centralina ARTA di via Sacco, che dall&rsquo;inizio dell&rsquo;anno al 10 marzo fa registrare gi&agrave; 26 superamenti. Il maggior responsabile della diffusione nell&rsquo;aria delle polveri sottili resta sempre il traffico cittadino. E&rsquo; necessario ridurre il numero delle auto circolanti, puntando sul trasporto alternativo per rendere pi&ugrave; vivibile la nostra citt&agrave;.  Ancora troppo elevato il numero di spostamenti in citt&agrave; ed extracomunali su gomma, registrati soprattutto nell&rsquo;area metropolitana Chieti &ndash; Pescara, che interessa il 50% di tutto il traffico regionale. Basta pensare che la met&agrave; dei cittadini, secondo dati ufficiali della Regione, si sposta con auto private e solo l&rsquo;1,5 % su ferro. Non possiamo continuare in questa direzione, per questo chiediamo alla futura amministrazione che si attivino politiche concrete, efficaci e studiate ad hoc per il nostro territorio che non possono essere affrontate senza un piano regionale integrato dei Trasporti, che Pescara e l&rsquo;Abruzzo da troppo tempo attendono&rdquo;.<br />Vittorio Valentini, responsabile del Laboratorio Mobile di RFI commenta cos&igrave; i risultati delle indagini sull&rsquo;inquinamento acustico a Pescara: &ldquo;nell&rsquo;arco delle due giornate di misurazione, la componente principale che contribuisce ad aumentare i livelli di rumore &egrave; un traffico veicolare, composto prevalentemente da mezzi leggeri, ma sostenuto durante tutto l&rsquo;arco delle 24. Per quanto concerne l&rsquo;inquinamento atmosferico &egrave; lecito sottolineare che nonostante le condizioni atmosferiche avute nei due giorni di monitoraggio non siano state favorevoli alle rilevazioni si nota come le concentrazioni di inquinanti pi&ugrave; elevate si registrano nelle ore 7/10 e 18/20, in cui si hanno maggiori flussi di autoveicoli, indicando quindi una correlazione diretta tra traffico veicolare e inquinamento atmosferico&rdquo;<br />&nbsp;&ldquo;Da anni Legambiente propone interventi immediati ed efficaci per combattere l&rsquo;inquinamento atmosferico e rendere pi&ugrave; vivibili le citt&agrave; &ndash; conclude Giorgio Zampetti, coordinatore scientifico Legambiente &ndash; ampliamento delle ztl, protezione delle corsie preferenziali, piste ciclabili protette, car sharing, car pooling, intermodalit&agrave; e potenziamento dei mezzi pubblici, partendo da un aumento delle corse metropolitane.  I mezzi alternativi all&rsquo;automobile privata non solo permettono una forte riduzione dell&rsquo;inquinamento, ma anche delle spese. &Egrave; compito delle amministrazioni incentivare queste forme di trasporto e spronare i cittadini a preferirli al mezzo privato, con la giusta attenzione anche ai mezzi con minor impatto ambientale, come i veicoli alimentati a gas, gpl e metano, sia per il trasporto pubblico che per quello privato. E&rsquo; chiaro che gli interventi devono essere mirati per risolvere realmente le criticit&agrave; del territorio. Come nel caso specifico dell&rsquo;area metropolitana di Pescara che necessita urgentemente di un potenziamento dei parcheggi di scambio e dell&rsquo;intermodalit&agrave; tra i diversi mezzi di trasporto per offrire ai cittadini soluzioni davvero competitive rispetto all&rsquo;utilizzo dell&rsquo;automobile.&rdquo;]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=67"/>
		<issued>2009-03-13T16:43:18+01:00</issued>
		<modified>2009-03-13T16:43:18+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=67#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[                   I cento giorni dall’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2009]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=66</id>
		<created>2009-03-12T14:52:42+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="/public/397giochidelmediterraneo2009.jpg" alt="" />La nostra regione &egrave; in pieno fermento per la preparazione della XVI edizione dei Giochi del Mediterraneo che si terranno dal 26 giugno al 5 luglio 2009 a Pescara. Un evento che per dieci giorni render&agrave; l&rsquo;Abruzzo teatro di competizioni molto importanti, le discipline saranno in tutto 29 e verranno disputate lungo tutta la costa partendo da Roseto degli Abruzzi fino ad Ortona, ma ci saranno anche Teramo, Vasto, Chieti e Lanciano. <br />Proprio per sottolineare ancora di pi&ugrave; l&rsquo;importanza di questa manifestazione il Coro dell&rsquo;orchestra dell&rsquo;Ateneo G. D&rsquo;Annunzio terr&agrave; un concerto mercoled&igrave; 18 marzo alle ore 20.30, nell&rsquo;Aula Magna del Campus di Chieti. <br />La serata, condotta da Sophie Lheureux e da Piero Di Carlo, prevede esecuzioni del Coro e dell&rsquo;Orchestra di Ateneo sotto la direzione del Maestro Patrick Murray e con  la partecipazione di Piero Mazzocchetti (tenore), Gabriella Bosco (mezzosoprano) e Antonella Trovarelli (soprano). Inoltre parteciperanno alla serata l&rsquo;on. Mario Pescante, Commissario delegato del Governo per i XVI Giochi del Mediterraneo, il Rettore della d&rsquo;Annunzio, Franco Cuccurullo e le massime autorit&agrave; istituzionali regionali e nazionali.<br />&nbsp;La manifestazione assolve al duplice compito di &ldquo;segnare&rdquo; il countdown dei 100 giorni alla inaugurazione dei Giochi e all&rsquo;affermazione del senso di appartenenza delle Istituzioni pubbliche ad un evento non solo sportivo ma soprattutto culturale, nel segno della pace e della fratellanza dei popoli.]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=66"/>
		<issued>2009-03-12T14:52:42+01:00</issued>
		<modified>2009-03-12T14:52:42+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=66#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[L'AQUILA TRA TERREMOTI ED INNOVAZIONE]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=65</id>
		<created>2009-03-11T10:06:44+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Lo sciame sismico in atto nell'aquilano dal 16 Gennaio 2009 non accenna a diminuire. Dopo giorni di calma l'attivit&agrave; tellurica &egrave; ripresa stamane alle 12.25 con una scossa pari a 2.2 di magnitudo. Terremoti di bassa intensit&agrave; che tuttavia vengono distintamente avvertiti dalla popolazione a causa della superficialit&agrave; della faglia e della forte amplificazione sismica del sottosuolo, oltre che del boato che accompagna gli eventi. Le frequenti scosse, dopo i primi momenti di allarmismo, sono diventate parte della quotidianit&agrave; del capoluogo abruzzese e la popolazione &egrave; rassicurata dalla creazione a L'Aquila della prima sala al mondo di previsione dei terremoti. La sala sismica &egrave; stata realizzata e brevettata da Giampaolo Giuliani, un tecnico aquilano in servizio presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso(INFN), e prevede i terremoti in un ampio raggio d'azione con un anticipo compreso tra le 6 e le 24 ore ed un attendibilit&agrave; superiore all'80%. Il sistema &egrave; stato collaudato dal Dipartimento di Ingegneria delle strutture, delle acque e del terreno (Disat) dell'Universit&agrave; dell'Aquila. Il sistema di previsione si basa sul monitoraggio attraverso quattro stazioni, di un gas radioattivo, il radon, che fuoriesce normalmente dalla crosta terrestre, ma che tende ad aumentare in prossimit&agrave; di un terremoto. L'idea di creare una rete di monitoraggio per prevedere terremoti nasce nell'ottobre 2002, quando Giuliani osserva segnali intensi ed anomali nel grafico che misura il radon. Convinto che si tratti di un evento eccezionale, avverte i colleghi che invece pensano ad un guasto e consigliano di spegnere la macchina. Ma Giuliani non spegne, e anzi registra picchi sempre pi&ugrave; rapidi e violenti fino alla tragica scossa che ha sconvolto il Molise. <br />Dal 2002 ad oggi molti passi in avanti sono stati fatti e sono interessate al progetto Universit&agrave; italiane e statunitensi oltre alla Caen, societ&agrave; leader nella produzione di dispositivi elettronici per i maggiori esperimenti di fisica del mondo. <br />Possiamo concludere osservando che ancora una volta c'&egrave; un italiano dietro una scoperta scientifica di rilievo mondiale e che forse sarebbe ora che le eccellenze italiane non debbano fuggire per sviluppare idee che il pi&ugrave; delle volte sono la fortuna degli stati che li ospitano.</p>
<p style="font-weight: bold;">Francesco Baccari</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=65"/>
		<issued>2009-03-11T10:06:44+01:00</issued>
		<modified>2009-03-11T10:06:44+01:00</modified>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=65#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[“Da quando te ne sei andato”: a Teramo un film sullo scrittore Emile Habibi]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=64</id>
		<created>2009-03-10T14:46:44+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img alt="" style="width: 156px; height: 217px;" src="/public/habibi.jpg" /><br />La &ldquo;Linea di Pace&rdquo; tracciata dal Deposito Dei Segni di Pescara insieme all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Teramo (Facolt&agrave; di Scienze della Comunicazione - Dottorato in &quot;Epistemologia dell'informatica e mutamenti sociali&quot;), in collaborazione con Babylon Servizi Linguistici presenta l&rsquo;incontro con l&rsquo;attore e regista <span style="font-weight: bold;">Mohammad Bakri</span>, per la prima volta in Abruzzo.<span style="font-style: italic;"> La manifestazione avr&agrave; luogo gioved&igrave; 12 marzo presso l&rsquo;aula 10 della Facolt&agrave; di Scienze della Comunicazione dell&rsquo;&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Teramo (Coste S. Agostino &ndash; Colle Parco) dalle 15.30 alle 19.30.  </span><br />Al dibattito, intitolato &ldquo;L'insistenza della memoria nei sensibili silenzi&rdquo;, interverranno:&nbsp;	Fabrizio Deriu, docente di Comunicazione Teatrale dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Teramo ;Cam Lecce e J&ouml;rg Gr&uuml;nert del Deposito dei Segni: &ldquo;Dal teatro ai profughi palestinesi&rdquo;;&nbsp;	Mohammad Bakri: presentazione e proiezione del film &ldquo;Da quando te ne sei andato&rdquo;;&nbsp;	Diana Carminati, docente di storia dell&rsquo;Europa Contemporanea dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino: &ldquo;La risposta italiana all&rsquo;Appello Palestinese al Boicottaggio (BDS)&rdquo;;&nbsp;	Alfredo Tradardi, attivista dell&rsquo;International Solidarity Movement: &ldquo;Note a margine del libro &ldquo;La Pulizia Etnica della Palestina&rdquo; di Ilan Pappe&rdquo;. <br />Il film-documentario &ldquo;Da quando te ne sei andato&quot; (Since you&rsquo;ve been gone, Palestina Israele, 2005, 58&rsquo;) racconta l&rsquo;esperienza e l&rsquo;impegno artistico del suo maestro e amico, lo scrittore Emile Habibi scomparso nel 1996, a favore della salvaguardia dei diritti umani e della pace.  Lo scrittore e giornalista palestinese Emile Habibi (1922-1996) fu deputato comunista alla Knesset, il Parlamento israeliano.<br />&nbsp;In &ldquo;Le strane avventure di Felice Sventura il Pessottimista&rdquo; (Editori Riuniti, Roma 1990, ristampato con il titolo &ldquo;Il Pessottimista. Un arabo d&rsquo;Israele&rdquo;, Bompiani 2002) racconta la storia degli arabi palestinesi cittadini dello stato ebraico. La sua opera ha avuto un forte impatto su tutta la letteratura araba contemporanea. <br />Mohammad Bakri ha vinto nel 2004 il Premio Miglior Attore al Festival di Locarno per il film &ldquo;Private&rdquo; di Saverio Costanzo, e nel 2007 ha partecipato al film &ldquo;La fattoria delle allodole&rdquo; dei Fratelli Taviani. Nel 1986 ha curato la drammaturgia de &ldquo;Il Pessottimista&rdquo;, tratto dall&rsquo;omonimo libro di Emile Habibi. <br /> Il progetto &ldquo;La linea di pace&rdquo; &egrave; promosso dalla Regione Abruzzo, dalle Province di Teramo e di Pescara, i Comuni di Pescara, Spoltore, Giulianova ed &egrave; patrocinata dalle Presidenze della Giunta e del Consiglio regionali, dall'Universit&agrave; degli Studi di Teramo (Facolt&agrave; di Scienze Politiche), dall'Universit&agrave; &ldquo;Gabriele d'Annunzio&rdquo; Pescara-Chieti (Facolt&agrave; di Scienze Sociali e Facolt&agrave; di Lingue e Letterature Straniere), dal Comune di Nereto, dalla CGIL Regionale e dalle Camere del Lavoro Territoriali di Pescara e Teramo. La sua produzione e la sua organizzazione sono a cura di Cam Lecce e J&ouml;rg Gr&uuml;nert dall&rsquo;associazione Deposito Dei Segni (www.depositodeisegni.org).]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=64"/>
		<issued>2009-03-10T14:46:44+01:00</issued>
		<modified>2009-03-10T14:46:44+01:00</modified>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=64#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Il Treno Verde a Pescara]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=63</id>
		<created>2009-03-09T09:35:30+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Il treno verde di Legambiente e delle Ferrovie dello stato ha stabilito nel suo percorso una tappa a Pescara nei giorni 9-10 e 11 marzo. Questo sar&agrave; uno strumento si misurazione dell&rsquo;inquinamento acustico ed atmosferico delle citt&agrave; in cui si fermer&agrave;, avvalendosi del Laboratorio Mobile dell&rsquo;Istituto Sperimentale di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), che analizzer&agrave; i livelli di rumore e smog sostando per 72 ore consecutive in Corso Vittorio Emanuele II, n. 132 nel caso di Pescara.<br />&nbsp;Inoltre sar&agrave; luogo di mostre interattive,convegni ed incontri la mattina dalle ore 8.30 alle 13.30 per le scuole mentre il pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00 per tutti i cittadini interessati. Il treno rester&agrave; fermo sul binario 1 della stazione Centrale della citt&agrave; per i 3 giorni stabiliti con il seguente programma: <br />la mattina di marted&igrave; 10 marzo, alle ore 11,00 si svolger&agrave; il Trofeo Tartaruga la particolare gara tra bicicletta, bici elettrica, segway, autobus, automobile a gpl, automobile a benzina e scooter, dedicato al tema della mobilit&agrave; urbana.<br />&nbsp;Nel pomeriggio di mercoled&igrave; 11 marzo sar&agrave; organizzato a bordo del treno un laboratorio didattico per i bambini delle scuole elementari. <br />Gioved&igrave; 12 marzo, a bordo del Treno Verde, alle ore 11,00 conferenza stampa finale in cui saranno presentati i risultati del monitoraggio sull&rsquo;inquinamento atmosferico e acustico di Pescara, rilevati dal Treno Verde. <br />Durante i 3 giorni verr&agrave; affrontato il tema della mobilit&agrave; sostenibile, analizzando i vantaggi che il trasporto pubblico e su ferro pu&ograve; garantire alle citt&agrave; e ai cittadini, i modellini interattivi permetteranno ai visitatori di &ldquo;toccare con mano&rdquo; le problematiche del cambiamento climatico e di capire il funzionamento delle energie rinnovabili, mentre altri plastici mostreranno soluzioni pratiche, semplici e concrete per risparmiare energia. <br />L&rsquo;ingresso al treno &egrave; gratuito.<br /><img alt="" style="width: 531px; height: 283px;" src="/public/fotoTV09.JPG" />]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=63"/>
		<issued>2009-03-09T09:35:30+01:00</issued>
		<modified>2009-03-09T09:35:30+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=63#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Alla scoperta di Norcia e del suo Tartufo nero]]></title>
		<id>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=62</id>
		<created>2009-03-03T15:42:56+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Ogni luogo della nostra piccola Italia &egrave; una scoperta, proprio come quella che ho fatto andando a Norcia per la manifestazione NeroNorcia. Il centro di questa citt&agrave; &egrave; fortificata dalle mura medievali, rendendola un mondo a se che nei giorni della manifestazione era invasa da mille profumi,non solo di tartufo,ma di prodotti tipici provenienti da tutt&rsquo; Italia. I circa 200 espositori dislocati lungo le stradine del centro storico offrivano l&rsquo;assaggio dei propri prodotti ai tanti visitatori presenti entusiasti di scoprire che dei prodotti semplici come il formaggio o il salame con l&rsquo;aggiunta del pregiato tartufo acquistano un sapore singolare a rischio di sembrare troppo forte per chi non ne gradisce l&rsquo;odore di &ldquo;gas&rdquo;. Molto particolari erano anche negozi che vendevano salami, prosciutti e altri prodotti tipici della Valnerina,spaziando dai salumi col cinghiale, al prosciutto di Norcia, al ciauscolo (salame spalmabile tipico di quelle zone), ai vari formaggi tra cui la ricotta salata di pecora. Tra gli espositori invece c&rsquo;era la Sicilia con i cannoli, cassata, dolci alle mandorle, gli arancini ecc, la Calabria con i suoi piccanti salumi, la Puglia e le enormi pagnotte del pane di Altamura che solo a vederlo veniva l&rsquo;acquolina in bocca. Caratteristico &egrave; il paesaggio umbro, che da Norcia proseguendo per Cascia scorge una strada stretta, piena di curve e soprattutto a strapiombo sulle vallate caratterizzate da piccoli ruscelli che scorrono tra dei massi grandi ormai modellati dall&rsquo;acqua che rendono suggestivo il tragitto da percorrere. Archiviata la 46esima edizione di Nero Norcia&hellip;aspettiamo l&rsquo;estate per altre manifestazioni del genere in Abruzzo per&ograve;!<br /><br /><img alt="" style="width: 290px; height: 217px;" src="/public/gita-a-norciea-e-s.Rita1.3.09-015.jpg" />&nbsp; <img alt="" style="width: 289px; height: 216px;" src="/public/gita-a-norciea-e-s.Rita1.3.09-016.jpg" />]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=62"/>
		<issued>2009-03-03T15:42:56+01:00</issued>
		<modified>2009-03-03T15:42:56+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.terraecuore.it/dblog/articolo.asp?articolo=62#commenti</wfw:comments>
	</entry>
</feed>
