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Io ho quel che ho donato

Gabriele D'Annunzio
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Benvenuto sul sito della rivista di Cultura Turismo enogastronomia Terra e Cuore d'Abruzzo e Molise

 
02/12/2007 - L'informazione a Vasto - Histonium.net
02/12/2007 - Una città d'aMare - www.sansalvo.net

 
Di Giordana (del 29/09/2009 @ 22:12:44, in Terra e Cuore, linkato 100 volte)
  “Le gesta di Fiume”: una mostra racconta il Vate, l’Eroe, il Comandante a 90 anni dall’impresa.
Tutti i cittadini dello Stato d’ambedue i sessi sono e si sentono eguali davanti alla nuova legge (Carta del Carnaro, art. VI, 1 settembre 1920)

Fu un vero e proprio atto rivoluzionario quello che Gabriele d’Annunzio compì il 12 settembre 1919, quando a capo di oltre 600 soldati disertori (la maggioranza dei quali era stata mandata per fermarlo lungo il tragitto) occupò la città di Fiume. In occasione del 90esimo anniversario di questa impresa che rappresentò l’emblema del suo successo e segnò l’inizio di un governo lungo 16 mesi, sabato 12 settembre alle 17 presso l’atelier Verna Oro in via Chieti 40 a Pescara verrà inaugurata la mostra “Le gesta di Fiume. Gabriele d’Annunzio, il Vate, l’Eroe, il Comandante” che fino al 7 novembre sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30, tranne il giovedì pomeriggio.
Circa cento elementi tra quotidiani, riviste, lettere, cartoline, fotografie, cartine, gigantografie, medaglie e persino francobolli, rigorosamente d’epoca, provenienti dall’archivio privato di Maurizio Biondi fanno da cornice alla cronistoria di quegli anni, con l’intento di restituirne l’atmosfera e la giusta collocazione temporale. «Desideravo rivisitare l’eredità politica dannunziana, che per decenni è stata considerata autoritaria e che invece considero libertaria – spiega Maurizio Biondi, curatore scientifico della mostra – Non si spiegherebbe altrimenti il grande afflusso di giovani e di coppie che si registrò in quei mesi: la Carta del Carnaro, redatta insieme al secondo capo di gabinetto del governo dannunziano Alceste De Ambris, istituiva con sorprendente modernità il diritto alle libertà di stampa, di pensiero, di associazione, di riunione e religione, alla parità tra i sessi e al diritto di divorzio. Si creò una sorta di zona franca in cui erano permessi l’amore libero, il nudismo e l’uso di droghe. Per 16 mesi Gabriele d’Annunzio governò un popolo con il solo potere della parola, tenendo comizi ogni giorno: in questo e in altri aspetti fu emulato poi da Benito Mussolini, ma questo non lo accosta necessariamente al fascismo. Anzi, scontò questo atto rivoluzionario con 17 anni di silenzio politico, proprio per volontà del Duce». Con una parabola probabilmente unica nella storia, nell’impresa di Fiume un artista riusciva a legare alla figura del poeta quella dell’eroe, facendosi interprete del crescente sentimento nazionalista e rivendicando quindi l’appartenenza all’Italia di Fiume, abitata soprattutto da italiani. Punte di diamante della mostra sono la medaglia di Ronchi con il motto “Hic manebimus optime” commissionata ad Adolfo De Carolis e destinata ai partecipanti all’impresa; un berretto, un pugnale e un album di fotografie d’epoca gentilmente concessi da Sergio Guerri, erede di Bruno Guerri, uno dei “soldati arditi” del Comandante; e una foto-cartolina più unica che rara, autografata da Arturo Toscanini e da Gabriele d’Annunzio il 31 novembre 1920 dopo uno degli ultimi concerti al teatro “Verdi” di Fiume (d’Annunzio sarà costretto a lasciare la città nel gennaio del ‘21). Farà da sottofondo alla mostra una selezione di brani eseguiti dal Maestro Toscanini proprio in occasione di quel concerto. «Con questa nuova iniziativa desideriamo confermare il nostro impegno nel contribuire alla diffusione della cultura nella nostra città – spiegano Giampiero e Fabio Verna – Per questa occasione abbiamo creato una piccola opera in argento su ametista che ritrae lo Sva 5 con cui d’Annunzio oltrepassò le Alpi nel suo volo su Vienna, e abbiamo realizzato in argento una medaglia con un altro motto coniato durante il governo di Fiume: “Cosa fatta capo ha”».

Ufficio stampa – Cristina Mosca – tel 328/4131195 – crimosca@gmail.com
 
Di Giordana (del 29/09/2009 @ 22:06:24, in Terra e Cuore, linkato 100 volte)
16° ALEXIAN AND INTERNATIONAL FRIENDS
DEFINITO IL CAST DEL FESTIVAL STRAORDINARIO E STELLARE. CONFERMATA LA PARTERCIPAZIONE DI DUE GRUPPI BIG DELLA MUSICA ITALIANA: GLI AUDIO 2 E I BARAONNA.
Alexian and Internazional Friends ovvero un “trasguardo” musicale internazionale è giunta alla sua 16° edizione. L’evento di grande portata artistica e culturale si terrà presso il teatro Fedele Fenaroli di Lanciano sabato 7 Novembre a partire dalle ore 21.
 La kermesse è organizzata dall’ associazione culturale Thèm Romanò nell’ambito della stagione teatrale 2009-2010 del Comune di Lanciano in collaborazione con l’Istituzione Deputazione Teatrale “Fedele Fenaroli” ed è un incontro artistico e culturale di diversi generi musicali, un “trasguardo” ßartistico appunto aperto ai diversi stili: dall’etnico alla musica classica passando per il jazz, la musica lirica e la musica leggera per una reale interazione di grande suggestione artistico e culturale dove la musica di qualità sarà la grande protagonista al di là dei generi. Alexian Santino Spinelli sarà il cuore pulsante dell’evento interagendo con tutti gli artisti ospiti ed amici dell’artista frentano.
Confermata la presenza dei presentatori: Dario Vergassola e Lorena Bianchetti che hanno un’enorme popolarità per le loro continue apparizioni televisive sulle reti nazionali. Grande attesa per la performance di Miriam Meghnagi, la celebre cantante ebrea nata a Tripoli che riceverà per l'occasione il Premio Phralipè 2009 (Solidarietà e Fratellanza). Dalla Spagna confermata la partecipazione del celebre musicista gitano Paco Suarez, uno dei più grandi cultori del flamenco tradizionale e moderno. Il Festival sarà arrichito dalla presenza di due gruppi big del panorama musicale italiano: gli Audio 2 che quest’anno sono in tournè per la presentazione del nuovo album appena uscito e del fantastico quartetto dei Baraonna che vantano numerose collaborazioni con artisti del calibro di Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni, Pino Insegno e un grande successo al Festival di S. Remo. Per la musica classica parteciperanno il duo pianistico Matarrese del conservatorio di Bari, il quartetto d’archi Bajram Ghor e la cantante lirica Emanuela Grosso. Per il jazz partecipa il favoloso quintetto dell’ Hot club de Zazz che offrirà un omaggio a Django Reihnadt e per la musica tradizionale italiana il gruppo Daltrocanto di Salerno.
Confermata anche la partecipazione del musicista biscegliese Nico Arcieri, delle danzatrici orientali Belly Dance e del pittore argentino Juan Carlos che su una musica ibrida di tango argentino e musica rom creerà un’opera sotto gli occhi del pubblico. Nelle passate edizioni il festival ha ospitato artisti e personaggi di fama nazionale ed internazionale come: i Tazenda, Francesco Baccini, Linda, Rossana Casale, Moni Ovadia, Eugenio Bennato, il duo Jalisse, il giornalista scrittore Furio Colombo, Paolo Brosio, Alessandra Canale, Maria Fida Moro, Sageer Khan dall’India, Kadrievi Orkestar dalla Macedonia, i Rajko dall’Ungheria, i Tarnipè dalla Slovacchia, i Sungè Luludia dalla Croazia e tantissimi altri.
Un appuntamento intenso da non mancare!
 Visitate il sito!!
http://www.alexian.it/internationalfriends/16/16international.htm

Per maggior informazioni: www.alexian.it
Giulia Di Rocco tel. 392 3577386
e-mail giuliadirocco@fastwebnet.it
è possibile acquistare i biglietti inviando una email a : giuliadirocco@fastwebnet.it
 
Di Giordana (del 16/07/2009 @ 09:59:38, in Terra e Cuore, linkato 174 volte)
Dopo il grande successo registrato nello scorso anno (che ha visto la partecipazione di numerosi autori con opere di ogni genere, un folto pubblico e l’intervento di Autorità civili, militari e religiose, insieme ad esponenti della cultura e del cinema) l’Associazione Culturale Palenese, organizza dal 7 al 14 agosto 2009 con l’ausilio di una serie di partners istituzionali e privati il concorso in seconda edizione intitolato “Premio Cinematografico Palena”.
Portare sul territorio di Palena e trarre da esso il fenomeno dell’“incanto” cinematografico nel tentativo di essere “catturati” dalla proiezione filmica e trovare una relazione personale con la proiezione cinematografica. Ricercare ed evidenziare anche i rapporti col fenomeno dell’emigrazione dei palenesi, in ogni risvolto umano. L’immagine dovrà essere il mezzo per trasmettere emozioni, sentimenti e per far filtrare delle idee in modo inavvertito e, se vogliamo, anche come forma di sperimentazione cinematografica. Il cortometraggio avrà la massima visibilità in maniera tale da assumere finalmente il peso che merita, non solo per premiare lo “sforzo”, ma soprattutto valorizzare l’”opera” degli autori. Obiettivo della manifestazione è quello di promuovere e divulgare il cortometraggio cinematografico come forma espressiva particolarmente valida ed attuale per sviluppare i linguaggi artistici ed antropologici dell’intero territorio del Comune di Palena, con particolare riferimento ai personaggi più illustri che hanno onorato Palena nel mondo della cultura e dello spettacolo: Perry Como ed Ettore Maria Margadonna.
Perry Como, all'anagrafe Pierino Ronald Como, fu un cantante molto popolare negli Stati Uniti a partire dagli anni Trenta fino agli anni Novanta. Nato da genitori di Palena, Lucia Travaglini e Pietro Como, è stato motivo di orgoglio e vanto per l’Abruzzo intero con molti record quali 14 singoli al primo posto nella hit parade USA, 20 dischi d'oro ed oltre 100 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. Fu il primo cantante ad avere uno show tutto suo, intitolato prima “The Perry Como Show” e poi “The Perry Como's Kraft Music Hall”, in onda da 1948 fino al 1963. Divenne il presentatore più pagato della storia della televisione, riuscendo così ad entrare nel Guinness dei primati. Al suo attivo anche quattro film girati negli anni quaranta.
Ettore Maria Margadonna fu un famoso ed affermato sceneggiatore e scrittore che arrivò ad essere redattore capo dell’Avanti!, glorioso quotidiano del Psi che fu pubblicato dal 1898 al 1994. Suo anche il volume "Dio semina gli uomini" (edito attualmente da Majell editore). La sua grande passione per la scrittura lo porta a firmare le sceneggiature di diversi film famosi quali la fortunata serie “Pane, amore e…”, "L'Allegro Fantasma" del 1941 di Carlo Lodovico Bragaglia, "Il Bandito" del 1946 di Alberto Lattuada, "Il Moralista" del 1959 di Bianchi. Ha inoltre recitato come attore nel celeberrimo "Lo Sceicco Bianco" del 1952 di Federico Fellini, suo grande amico e collaboratore. Ha fatto parte della commissione di selezione della Mostra del cinema di Venezia e fino al 1959 è stato amministratore delegato di Cinecittà.
Il bando di concorso e la scheda di partecipazione al concorso sono scaricabili all’indirizzo: http://www.associazioneculturalepalenese.com nella sezione News.
L’iscrizione è gratuita.
 
Di Giordana (del 01/05/2009 @ 10:02:27, in Terra e Cuore, linkato 299 volte)
La manifestazione canora con finalità benefiche dell’Università G. d’Annunzio, CantaUd’A, che si è svolta lo scorso 13 gennaio nel Campus di Chieti, voluta da Marco Napoleone – Direttore Generale dell’Ateneo – ha permesso di realizzare la somma di 7.600,00 Euro. Intitolata, in questa edizione, CantaUd’Africa, la manifestazione ha raggiunto l’obiettivo prefissato di raccogliere i fondi necessari alla costruzione di una Biblioteca da realizzarsi a Defale, in Togo. Marco Napoleone ha affidato la progettazione della struttura bibliotecaria, all’architetto Aharrh Gnama Apta, con studio a Lomè, capitale della regione africana. L’opera inizierà entro il 15 aprile e sarà portata a termine entro 60 giorni, compatibilmente con le piogge monsoniche del periodo. La biblioteca sarà dotata di libri per scuole elementari e medie, in lingua francese che il Direttore Generale sta acquisendo presso librerie locali e tramite e-bay. La Biblioteca sarà arredata, inoltre, con attrezzature - in discarico inventariale – dell’ Università e sarà, tra l’altro, collegata via internet e con password attribuita, al sistema Bibliotecario dell’Ateneo.
 
Di Giordana (del 25/03/2009 @ 09:35:38, in Terra e Cuore, linkato 300 volte)
"Riflessione poetica e pittorica intorno al tempo e al ricordo, un omaggio alla forza del dolore e al coraggio della vita "

La “Dimora del tempo” non ha un luogo, ma è in più luoghi. Nel tentativo di raccontare il senso di questo ultimo ciclo di lavori di Barbara Duran, Avatars Gallery ha immaginato una mostra circolare e ha scelto due città che rappresentano la complessità della nostra quotidianità, ma anche la sintesi di ciò che vorremmo fosse la misura dell’esistenza: Roma – stimolante, caotica e multiculturale - e Sulmona, città di provincia a misura d’uomo che vanta una storia antica e nobile. Due città per due momenti di riflessione intorno al tempo e al ricordo, un omaggio alla forza del dolore e al coraggio della vita.
 La mostra è costituita da una serie di lavori ad olio su tavola, tecniche miste su carta e da due opere filmiche dedicate al senso del dolore dovuto alla perdita e alla separazione. Il grande polittico “Forma corporeitatis (à las madres) con cui si inaugura a Sulmona una delle due parti della mostra, è dedicato alle madri dei desaparecidos e al loro coraggio, a quelle donne che con i loro corpi e la loro presenza hanno occupato il vuoto dell’assenza per non far dimenticare tutti coloro che nel passato, nel nostro drammatico presente e nel futuro sono scomparsi, scompaiono e scompariranno per mano della violenza di altri, per l’oppressione e la sopraffazione di chi colpisce e annienta coloro che lottano per la libertà e la dignità del vivere. Un omaggio alla forza delle donne, all’attaccamento alla vita e allo spirito di sacrificio, alle speranze e al disincanto che da sempre hanno accompagnato l’esistenza femminile. “Non mi lasciare”, mediometraggio a tecnica mista in super8 e digitale, da cui prende il titolo la parte della mostra esposta a Roma e successivamente a Sulmona, vuole essere per l’autrice una sequenza di “…immagini astratte, oniriche, immaginifiche di stati inconsci e profondi dell’essere: lo scorrere della vita, il succedersi dei giorni, delle stagioni, dei colori, dei luoghi”, il prisma della vita. Pennellate che raccontano e avvolgono, continui rimandi dove si svelano e subito si celano - in un avvolgersi/rincorrersi - pathos e tenerezza, eros e sofferenza, mito e natura. Emozioni evocate magistralmente da Patrizia de Rachewiltz con “A lume audace”, un’ode inedita che ha voluto dedicare a questo ultimo ciclo di lavori di Barbara Duran e che sarà letta il giorno dell’inaugurazione.
Un progetto complesso, dunque, che oltre alla mostra nel suo duplice percorso, prevede la lettura ad alta voce di una selezione di poesie e brani di autori contemporanei. La mostra, inoltre, offrirà al pubblico un’opportunità per esprimere le proprie emozioni, lasciando un post su un pannello all’interno dello spazio espositivo, un dono con le proprie riflessioni, citazioni o poesie ispirate al tema della mostra, delle quali verrà data lettura a conclusione dell’evento.
A cura di Anna Gioioso e Pasquale Di Loreto presentazione di Renato Miracco (Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York) e una poesia dedicata di Patrizia de Rachewiltz
Inaugurazione:
26 marzo ore 18.00
, Non mi lasciare Studio Urbana, Via Urbana 110, Roma
28 marzo ore 17.00 Sulmona, Forma corporeitatis (a las madres) Polo Culturale Civico Diocesano ex convento di S. Chiara, piazza Garibaldi Avatars gallery, piazza XX settembre 21
dal 15 aprile al 9 maggio avverrà lo scambio di mostre fra le due città.
 
Arte, Musica, Cinema d'autore e Letteratura, a Isernia Un evento di notevole spessore culturale, Arte, Musica, Cinema d'autore, Letteratura, avrà luogo a Isernia dal 29 marzo al 5 aprile prossimi. L'evento, che porta il titolo "Tra sogno e realtà", è stato organizzato dalla pittrice isernina Cristina Valerio, sotto l'egida dell'Amministrazione Provinciale e dell'Amministrazione Comunale di Isernia. Sede: Officina della Cultura, Via Pio La Torre (dietro la stazione ferroviaria), dove resterà aperta per tutta la durata la mostra d'arte dei pittori Enzo Valerio, Antonio Ricci e Cristina Valerio.
 Ed ecco il programma dettagliato:
domenica 29 alle ore 17: Inaugurazione. Interverranno: Raffaele Mauro - Presidente della Provincia, Angelo Iapaolo - Assessore Provinciale alla Cultura, Domenico Izzi - Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Isernia, Emilia Vitullo - Responsabile del Museo d'Arte Contemporanea MACI, Amerigo Iannacone - Scrittore.
Da lunedì 30 marzo a giovedì 2 aprile: dalle ore 10,00 alle ore 13,00 - Visita guidata delle scolaresche; dalle ore 17,00 alle ore 20,00 - Ingresso aperto al pubblico.
Venerdì 3 aprile: dalle ore 10,00 alle ore 13,00 - Visita guidata delle scolaresche; ore 17,00 - Presentazione dei libri "Il Paese a rovescio" e "Cronache reali e surreali" dello scrittore Amerigo Iannacone, relatrice di Ida Di Ianni, lettura di brani a cura di Emilia Vitullo. Ore 18,00 - Concerto di Annachiara Pedinino (flauto) e Loredana Venditti (Piano). Ore 19,30 - Cinema d'autore: Gianluca Maiorano presenta il cinema di Ermanno Olmi. Ore 20:00 - Proiezione del film "L'albero degli zoccoli" - ingresso gratuito.
Sabato 4 aprile: dalle ore 10,00 alle ore 13,00 - Visita guidata delle scolaresche. Dalle ore 17,00 alle ore 20,00 - Ingresso aperto al pubblico.
Domenica 5 aprile: dalle ore 11,00 alle ore 13,00 - Ingresso aperto al pubblico. Dalle ore 17,00 alle ore 20,00 - Ingresso aperto al pubblico.
 
"Il Convento di Gesù e Maria, una storia mai dimenticata" tra Fede Arte e Tradizioni.
Dal 18 al 26 Aprile, nella fase "calda" dei giorni della Carrese, sarà possibile visitare il Convento di San Martino in Pensilis che sarà aperto al pubblico dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00. Edificato nel 1490, era quasi completamente distrutto. Ma dopo il faticoso recupero della chiesa di gesù e Maria e del suggestivo cortile oggi è tornato a vivere.
L'attenzione del Ministero che su iniziativa della Sovrintendenza del Molise e del Comune di San Martino in Pensilis lo ha annoverato nel patrimonio artistico ed architettonico dell'Italia è il giusto tributo alla sua silenziosa e maestosa bellezza. Nell'Italia dei sapori preziosi, del paesaggio e dell'arte, il Convento ha un posto sicuramente importante. I piccoli territori, attraverso la Settimana della Cultura hanno un'edita quanto fondamentale possibilità di mostrarsi. Peraltro, si tratta di piccoli o grandi eventi legati tra loro, regione per regione, proprio perchè si crei un percorso gradevole e attraente per un turismo non banale e non distratto. Mostre, convegni, laboratori, visite guidate, gastronomia e artigianato locale, per guidare il pubblico lungo la storia passata e la realtà presente, inseguendo la buona cucina, le fiere, le tradizioni come la Carrese.
Da oltre trenta anni il Ministero dei Beni culturali dedica annualmente una settimana alla promozione del patrimonio culturale, con l'organizzazione di eventi e l'apertura gratuita di tutti i luoghi statali.
Il Molise ha aderito all'iniziativa con una serie di eventi in tutta la regione. Solo nella provincia di Campobasso l'elenco è alquanto lungo: Didattica e non solo: Tra grano e tradizione, la storia di una comunità.
Jelsi - Museo del grano, la vetrina racconta -Alcuni attribuiscono ad antichi gruppi di gitani la fondazione e per questo nel1494 veniva chiamata "Terrra Gyptie", altri la sua fondazione ai bulgari intorno al 680/700.Ricca di masserie e Palazzi stori dal 18/04/2009 al 26/04/2009 Didattica e non solo: Antichi scavi di Altilia
Sepino - Area Archeologica di Altilia - Sepino,Città sannita e poi romana caratterizzata dall'insieme di elementi quali foro, teatro, basilica, terme, nata sul tratturo Pescasseroli - Candela. Importante snodo commerciale sulla via della transumanza. dal 18/04/2009 al 26/04/2009 Conferenza: Testimonianze letterarie
Guardialfiera - Sala Mons.Gerardi Conedera - Guardialfiera dal 25/04/2009 al 25/04/2009 Apertura Straordinaria: Cantieri Aperti Castropignano - Castello d'Evoli - Castropignano (CB) Fortilizio Normanno modificato in epoche successive, prende il nome dalla famiglia d'Evoli che lo possedette dal 1633, come riporta l'iscrizzione sullo stemma di famiglia che appare al suo ingresso. dal 20/04/2009 al 24/04/2009 Conferenza: La morte del Patriarca ed altre storie dimenticate Guardialfiera - Palazzo Loreto - Guardialfiera dal 24/04/2009 al 24/04/2009 Apertura Straordinaria: Cantieri Aperti
Larino - Villa Zappone - Larino (CB). Elegante villa in stile liberty edificata nel 1900 poco distante dall'anfiteatro romano, nel suo parco nasconde interessantissimi resti di epoca romana. dal 20/04/2009 al 24/04/2009 Conferenza: Costituzione italiana e "questione regionale" molisana
Campobasso - Archivio di Stato di Campobasso, Sala "E. Gencarelli" Via Orefici, 43 dal 22/04/2009 al 22/04/2009 Visita Guidata: Alla scoperta di antiche chiese.
Campobasso - Centro storico di Campobasso. dal 21/04/2009 al 21/04/2009 Conferenza: Il miracolo della poesia Guardialfiera -
Guardialfiera(CB) - Sala Monsignor Gerardi Conedera dal 20/04/2009 al 20/04/2009
 
Di Giordana (del 16/03/2009 @ 22:22:49, in Terra e Cuore, linkato 360 volte)
Arriva anche nella sua terra natale, l’Abruzzo, il suo esordio cinematografico: il regista Valerio d’Annunzio, originario di Villamagna (Ch), martedì 17 marzo proporrà in anteprima regionale il suo film “Aria” presso il Multiplex Arca di Spoltore.
Il film, prodotto dall’abruzzese La beffa Produzioni Srl e in uscita nelle sale italiane il 20 marzo, vanta un cast di eccellenza: il protagonista è Roberto Herlitzka, rinomato attore teatrale che più volte ha interagito con il territorio abruzzese, e gli interpreti sono Agnese Nano, Olivia Magnani e Galatea Ranzi. La colonna sonora è stata scritta appositamente per il film dal giovane pianista e compositore Giovanni Allevi, grande interprete della musica classica.
Tutte le personalità citate saranno presenti all’incontro con i giornalisti che avrà luogo presso il Multiplex Arca di Spoltore martedì 17 marzo alle ore 20. Seguirà, alle 21, la proiezione del film per i colleghi della stampa, le istituzioni e il pubblico.
«“Aria” – dichiara la produttrice Monica Iezzi – è uno dei primi film a trattare dell’identità sessuale. Un film rivolto ad un ampio pubblico seppure l’argomento trattato sia scottante e attuale. Il modo in cui viene affrontato e sviluppato, infatti, lo rende fruibile anche da una platea più giovane».
 «La mia opera prima ha tematiche attuali affrontate con l’intensità e la leggerezza di un racconto quotidiano – spiega il regista Valerio d’Annunzio – ed è nato dall’incontro e dalla conoscenza di persone che hanno vissuto realmente il dramma del protagonista, Giovanni. È la storia di un uomo nato nel corpo sbagliato e farà vivere l’atrocità e la poesia dello scontro e del confronto con la bivalenza della sua natura: maschile nel corpo e femminile nell’anima. Il protagonista, Roberto Herlitzka, è dotato di una grande forza e una spiccata sensibilità artistica, tanto che riuscirà ad assecondare il suo dono: diventare pianista»
«Sono onorato di rappresentare il misterioso e tormentato rapporto tra il musicista e il suo strumento – commenta Giovanni Allevi – Suonare è un gesto sacro, in cui si sperimentano i limiti e l’immensità dell’uomo, là dove il pensiero razionale lascia spazio all’emozione».
       in foto Valerio D'Annunzio
 
                                                     
Spingere le persone a denunciare con un concorso fotografico il livello di degrado raggiunto dalla propria città. È proprio questo lo scopo che il Lions Club di Termoli vuole raggiungere, perché stanco di vedere la città molisana precipitare sempre di più nell’indifferenza e nell’abbandono dei proprio cittadini.
«Termoli - dicono i Lions - è afflitta da ferite profonde e visibili come quelle che hanno segnato nel tempo il tessuto cittadino. Ma a rendere difficile il viverci sono anche i suoi mali intangibili. Quelle piccole e grandi aggressioni alla nostra convivenza civile perpetrate ogni giorno attraverso comportamenti subdoli e persistenti, il più delle volte anonimi, spesso di natura omissiva, tali da godere di fatto della complice omertà dei più. Abbiamo organizzato - fanno sapere i Lions - una manifestazione pubblica di denuncia e riflessione critica sulla degenerazione della qualità della vita della nostra comunità.
Lo scopo è quello di “accendere i riflettori” e stimolare una presa di coscienza collettiva sui vari mali che ci circondano con la speranza di stimolare una reazione critica e generare un primo serio tentativo di inversione di tendenza.
Chiediamo pertanto a tutti i cittadini che ritengono condivisibile la nostra iniziativa e che amano la nostra città, di contribuire con un semplicissimo gesto. Chiunque voglia, adulto o ragazzo che sia, potrà infatti scattare una foto (o sceglierne di già scattate in passato) che siano in grado di “immortalare” le situazioni di degenerazione che quotidianamente accadono sotto i suoi occhi ed inviarle entro il 5 aprile in busta chiusa insieme ai propri dati a:
Lions Club Termoli Tifernus
Progetto “Mali della Città” c/o Tecnova
via Corsica 19  Termoli
Oppure in formato digitale standard (max 1MB per immagine) a info@tecnova.it
Le foto a colori o in bianco e nero, in qualsiasi formato, dovranno immortalare una o più delle seguenti categorie di “mali” della città: viabilità, traffico e comportamenti sulle strade; aggressioni ambientali, sporcizia e degrado della città e dei suoi monumenti, deturpazioni e atti vandalici; devastazione urbana, uso sconsiderato ed aggressivo del territorio e scempi urbanistici, mancanza di spazi per sport e tempo libero, verde abbandonato; abusi e soprusi individuali, collettivi e delle istituzioni, mancato rispetto dei divieti, forme di microillegalità diffusa e sistematica; emarginazione sociale: poveri, anziani e disabili. Le foto inviate saranno esposte pubblicamente alla cittadinanza e successivamente raccolte in una pubblicazione cartacea e web.
Il 18 aprile prossimo, nel corso di un grande forum pubblico sul tema, le 5 foto giudicate migliori per ciascuna delle categorie saranno premiate. A giudicarle saranno i Lions valutandone non il merito tecnico ma quello di comunicazione. Tutte le foto pervenute costituiranno l’asse attorno al quale si svilupperà l’evento ed il dibattito, che confidiamo sia partecipato e capace di innescare un definitivo cambio di tendenza nella nostra comunità».
È uno messaggio di denuncia molto forte quello che i Lions vogliono lanciare, forse uno dei pochi concorsi con questi temi, perché non è facile riuscire a far venire fuori situazioni di disagio che più o meno interessano un po’ tutti i comuni.
 
Di Giordana (del 13/03/2009 @ 16:43:18, in Terra e Cuore, linkato 390 volte)
                                     
"Elevata rumorosità sia di giorno che di notte e manca un piano di zonizzazione."

 Allerta PM10 a Pescara: si avvicinano i 35 giorni di superamenti annui consentiti. Secondo i nuovi dati, aggiornati al 10 marzo 2009, del dossier Mal’aria di Legambiente, Pescara in poco più di due mesi ha già raggiunto 26 giorni di superamenti di PM10, rispetto ai 35 annui consentiti dalla legge. Dato davvero poco incoraggiante se si considera che il capoluogo abruzzese chiuse lo scorso anno con ben 74 giorni di superamento, superando quindi il doppio del limite di legge. Il quadro diventa ancora più preoccupante se si proietta a fine anno il trend che sta facendo registrare la città di Pescara, che con questa tendenza rischia addirittura di peggiorare rispetto al 2008. Consideriamo inoltre che i primi due mesi dell’anno sono stati caratterizzati da frequenti piogge che possono comportare un abbassamento del livello di concentrazione di polveri sottili.
Confermano una situazione poco incoraggiante per l’aria di Pescara i dati dei monitoraggi effettuati dall’equipaggio del Treno Verde in due punti diversi della città. Il primo monitoraggio effettuato in via Giovanni Bovio fornisce un dato pari a 62 microgrammi su metro cubo (mg/m3), superando dunque il limite giornaliero consentito dalla legge di 50 mg/m3, per concentrazione di polveri sottili. Rientra, seppur di poco, nel limite di legge il dato relativo al secondo monitoraggio effettuato in via Cesare Battisti: 45 mg/m3 .
Molto negativo il quadro relativo all’inquinamento acustico. In entrambi i giorni di monitoraggio i valori sono sempre oltre il limite consentito sia di giorno che di notte: la rumorosità diurna fa registrare uno sforamento costante di 8 dB rispetto al limite, ancora più gravi gli sforamenti che vanno dai 10 ai 14 dB fatti registrare nelle ore notturne. Bisogna specificare che a Pescara non è ancora stato approvato un piano di zonizzazione, ma la zona delle misurazione può essere considerata fascia IV – “zona ad intensa attività umana” i cui limiti acustici sono 65 dB diurni e 55 dB notturni.
I dati finali relativi alla qualità dell’aria e ai livelli di rumore sono stati presentati questa mattina in conferenza stampa, alla presenza di Giorgio Zampetti, coordinatore scientifico Legambiente, Angelo Di Matteo, presidente Legambiente Abruzzo, Bruna Di Domenico, direzione trasporto regionale Abruzzo Trenitalia, Vittorio Valentini, responsabile laboratorio mobile RFI, Luigi De Collibus, direttore regionale settore trasporti e mobilità Regione Abruzzo e Salvatore Piccolo, responsabile settore automobili Assogasliquidi.
"La fotografia scattata in questi giorni di monitoraggio dal Treno Verde – dichiara Angelo Di Matteo, presidente Legambiente Abruzzo - conferma la tendenza negativa della centralina ARTA di via Sacco, che dall’inizio dell’anno al 10 marzo fa registrare già 26 superamenti. Il maggior responsabile della diffusione nell’aria delle polveri sottili resta sempre il traffico cittadino. E’ necessario ridurre il numero delle auto circolanti, puntando sul trasporto alternativo per rendere più vivibile la nostra città. Ancora troppo elevato il numero di spostamenti in città ed extracomunali su gomma, registrati soprattutto nell’area metropolitana Chieti – Pescara, che interessa il 50% di tutto il traffico regionale. Basta pensare che la metà dei cittadini, secondo dati ufficiali della Regione, si sposta con auto private e solo l’1,5 % su ferro. Non possiamo continuare in questa direzione, per questo chiediamo alla futura amministrazione che si attivino politiche concrete, efficaci e studiate ad hoc per il nostro territorio che non possono essere affrontate senza un piano regionale integrato dei Trasporti, che Pescara e l’Abruzzo da troppo tempo attendono”.
Vittorio Valentini, responsabile del Laboratorio Mobile di RFI commenta così i risultati delle indagini sull’inquinamento acustico a Pescara: “nell’arco delle due giornate di misurazione, la componente principale che contribuisce ad aumentare i livelli di rumore è un traffico veicolare, composto prevalentemente da mezzi leggeri, ma sostenuto durante tutto l’arco delle 24. Per quanto concerne l’inquinamento atmosferico è lecito sottolineare che nonostante le condizioni atmosferiche avute nei due giorni di monitoraggio non siano state favorevoli alle rilevazioni si nota come le concentrazioni di inquinanti più elevate si registrano nelle ore 7/10 e 18/20, in cui si hanno maggiori flussi di autoveicoli, indicando quindi una correlazione diretta tra traffico veicolare e inquinamento atmosferico”
 “Da anni Legambiente propone interventi immediati ed efficaci per combattere l’inquinamento atmosferico e rendere più vivibili le città – conclude Giorgio Zampetti, coordinatore scientifico Legambiente – ampliamento delle ztl, protezione delle corsie preferenziali, piste ciclabili protette, car sharing, car pooling, intermodalità e potenziamento dei mezzi pubblici, partendo da un aumento delle corse metropolitane. I mezzi alternativi all’automobile privata non solo permettono una forte riduzione dell’inquinamento, ma anche delle spese. È compito delle amministrazioni incentivare queste forme di trasporto e spronare i cittadini a preferirli al mezzo privato, con la giusta attenzione anche ai mezzi con minor impatto ambientale, come i veicoli alimentati a gas, gpl e metano, sia per il trasporto pubblico che per quello privato. E’ chiaro che gli interventi devono essere mirati per risolvere realmente le criticità del territorio. Come nel caso specifico dell’area metropolitana di Pescara che necessita urgentemente di un potenziamento dei parcheggi di scambio e dell’intermodalità tra i diversi mezzi di trasporto per offrire ai cittadini soluzioni davvero competitive rispetto all’utilizzo dell’automobile.”
 
Di Giordana (del 12/03/2009 @ 14:52:42, in Terra e Cuore, linkato 392 volte)
La nostra regione è in pieno fermento per la preparazione della XVI edizione dei Giochi del Mediterraneo che si terranno dal 26 giugno al 5 luglio 2009 a Pescara. Un evento che per dieci giorni renderà l’Abruzzo teatro di competizioni molto importanti, le discipline saranno in tutto 29 e verranno disputate lungo tutta la costa partendo da Roseto degli Abruzzi fino ad Ortona, ma ci saranno anche Teramo, Vasto, Chieti e Lanciano.
Proprio per sottolineare ancora di più l’importanza di questa manifestazione il Coro dell’orchestra dell’Ateneo G. D’Annunzio terrà un concerto mercoledì 18 marzo alle ore 20.30, nell’Aula Magna del Campus di Chieti.
La serata, condotta da Sophie Lheureux e da Piero Di Carlo, prevede esecuzioni del Coro e dell’Orchestra di Ateneo sotto la direzione del Maestro Patrick Murray e con la partecipazione di Piero Mazzocchetti (tenore), Gabriella Bosco (mezzosoprano) e Antonella Trovarelli (soprano). Inoltre parteciperanno alla serata l’on. Mario Pescante, Commissario delegato del Governo per i XVI Giochi del Mediterraneo, il Rettore della d’Annunzio, Franco Cuccurullo e le massime autorità istituzionali regionali e nazionali.
 La manifestazione assolve al duplice compito di “segnare” il countdown dei 100 giorni alla inaugurazione dei Giochi e all’affermazione del senso di appartenenza delle Istituzioni pubbliche ad un evento non solo sportivo ma soprattutto culturale, nel segno della pace e della fratellanza dei popoli.
 
Di Admin (del 11/03/2009 @ 10:06:44, in Terra e Cuore, linkato 773 volte)

Lo sciame sismico in atto nell'aquilano dal 16 Gennaio 2009 non accenna a diminuire. Dopo giorni di calma l'attività tellurica è ripresa stamane alle 12.25 con una scossa pari a 2.2 di magnitudo. Terremoti di bassa intensità che tuttavia vengono distintamente avvertiti dalla popolazione a causa della superficialità della faglia e della forte amplificazione sismica del sottosuolo, oltre che del boato che accompagna gli eventi. Le frequenti scosse, dopo i primi momenti di allarmismo, sono diventate parte della quotidianità del capoluogo abruzzese e la popolazione è rassicurata dalla creazione a L'Aquila della prima sala al mondo di previsione dei terremoti. La sala sismica è stata realizzata e brevettata da Giampaolo Giuliani, un tecnico aquilano in servizio presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso(INFN), e prevede i terremoti in un ampio raggio d'azione con un anticipo compreso tra le 6 e le 24 ore ed un attendibilità superiore all'80%. Il sistema è stato collaudato dal Dipartimento di Ingegneria delle strutture, delle acque e del terreno (Disat) dell'Università dell'Aquila. Il sistema di previsione si basa sul monitoraggio attraverso quattro stazioni, di un gas radioattivo, il radon, che fuoriesce normalmente dalla crosta terrestre, ma che tende ad aumentare in prossimità di un terremoto. L'idea di creare una rete di monitoraggio per prevedere terremoti nasce nell'ottobre 2002, quando Giuliani osserva segnali intensi ed anomali nel grafico che misura il radon. Convinto che si tratti di un evento eccezionale, avverte i colleghi che invece pensano ad un guasto e consigliano di spegnere la macchina. Ma Giuliani non spegne, e anzi registra picchi sempre più rapidi e violenti fino alla tragica scossa che ha sconvolto il Molise.
Dal 2002 ad oggi molti passi in avanti sono stati fatti e sono interessate al progetto Università italiane e statunitensi oltre alla Caen, società leader nella produzione di dispositivi elettronici per i maggiori esperimenti di fisica del mondo.
Possiamo concludere osservando che ancora una volta c'è un italiano dietro una scoperta scientifica di rilievo mondiale e che forse sarebbe ora che le eccellenze italiane non debbano fuggire per sviluppare idee che il più delle volte sono la fortuna degli stati che li ospitano.

Francesco Baccari

 

 

La “Linea di Pace” tracciata dal Deposito Dei Segni di Pescara insieme all’Università degli Studi di Teramo (Facoltà di Scienze della Comunicazione - Dottorato in "Epistemologia dell'informatica e mutamenti sociali"), in collaborazione con Babylon Servizi Linguistici presenta l’incontro con l’attore e regista Mohammad Bakri, per la prima volta in Abruzzo. La manifestazione avrà luogo giovedì 12 marzo presso l’aula 10 della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’’Università degli Studi di Teramo (Coste S. Agostino – Colle Parco) dalle 15.30 alle 19.30.
Al dibattito, intitolato “L'insistenza della memoria nei sensibili silenzi”, interverranno:  Fabrizio Deriu, docente di Comunicazione Teatrale dell’Università degli Studi di Teramo ;Cam Lecce e Jörg Grünert del Deposito dei Segni: “Dal teatro ai profughi palestinesi”;  Mohammad Bakri: presentazione e proiezione del film “Da quando te ne sei andato”;  Diana Carminati, docente di storia dell’Europa Contemporanea dell’Università di Torino: “La risposta italiana all’Appello Palestinese al Boicottaggio (BDS)”;  Alfredo Tradardi, attivista dell’International Solidarity Movement: “Note a margine del libro “La Pulizia Etnica della Palestina” di Ilan Pappe”.
Il film-documentario “Da quando te ne sei andato" (Since you’ve been gone, Palestina Israele, 2005, 58’) racconta l’esperienza e l’impegno artistico del suo maestro e amico, lo scrittore Emile Habibi scomparso nel 1996, a favore della salvaguardia dei diritti umani e della pace. Lo scrittore e giornalista palestinese Emile Habibi (1922-1996) fu deputato comunista alla Knesset, il Parlamento israeliano.
 In “Le strane avventure di Felice Sventura il Pessottimista” (Editori Riuniti, Roma 1990, ristampato con il titolo “Il Pessottimista. Un arabo d’Israele”, Bompiani 2002) racconta la storia degli arabi palestinesi cittadini dello stato ebraico. La sua opera ha avuto un forte impatto su tutta la letteratura araba contemporanea.
Mohammad Bakri ha vinto nel 2004 il Premio Miglior Attore al Festival di Locarno per il film “Private” di Saverio Costanzo, e nel 2007 ha partecipato al film “La fattoria delle allodole” dei Fratelli Taviani. Nel 1986 ha curato la drammaturgia de “Il Pessottimista”, tratto dall’omonimo libro di Emile Habibi.
Il progetto “La linea di pace” è promosso dalla Regione Abruzzo, dalle Province di Teramo e di Pescara, i Comuni di Pescara, Spoltore, Giulianova ed è patrocinata dalle Presidenze della Giunta e del Consiglio regionali, dall'Università degli Studi di Teramo (Facoltà di Scienze Politiche), dall'Università “Gabriele d'Annunzio” Pescara-Chieti (Facoltà di Scienze Sociali e Facoltà di Lingue e Letterature Straniere), dal Comune di Nereto, dalla CGIL Regionale e dalle Camere del Lavoro Territoriali di Pescara e Teramo. La sua produzione e la sua organizzazione sono a cura di Cam Lecce e Jörg Grünert dall’associazione Deposito Dei Segni (www.depositodeisegni.org).
 
Di Giordana (del 09/03/2009 @ 09:35:30, in Terra e Cuore, linkato 338 volte)
Il treno verde di Legambiente e delle Ferrovie dello stato ha stabilito nel suo percorso una tappa a Pescara nei giorni 9-10 e 11 marzo. Questo sarà uno strumento si misurazione dell’inquinamento acustico ed atmosferico delle città in cui si fermerà, avvalendosi del Laboratorio Mobile dell’Istituto Sperimentale di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), che analizzerà i livelli di rumore e smog sostando per 72 ore consecutive in Corso Vittorio Emanuele II, n. 132 nel caso di Pescara.
 Inoltre sarà luogo di mostre interattive,convegni ed incontri la mattina dalle ore 8.30 alle 13.30 per le scuole mentre il pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00 per tutti i cittadini interessati. Il treno resterà fermo sul binario 1 della stazione Centrale della città per i 3 giorni stabiliti con il seguente programma:
la mattina di martedì 10 marzo, alle ore 11,00 si svolgerà il Trofeo Tartaruga la particolare gara tra bicicletta, bici elettrica, segway, autobus, automobile a gpl, automobile a benzina e scooter, dedicato al tema della mobilità urbana.
 Nel pomeriggio di mercoledì 11 marzo sarà organizzato a bordo del treno un laboratorio didattico per i bambini delle scuole elementari.
Giovedì 12 marzo, a bordo del Treno Verde, alle ore 11,00 conferenza stampa finale in cui saranno presentati i risultati del monitoraggio sull’inquinamento atmosferico e acustico di Pescara, rilevati dal Treno Verde.
Durante i 3 giorni verrà affrontato il tema della mobilità sostenibile, analizzando i vantaggi che il trasporto pubblico e su ferro può garantire alle città e ai cittadini, i modellini interattivi permetteranno ai visitatori di “toccare con mano” le problematiche del cambiamento climatico e di capire il funzionamento delle energie rinnovabili, mentre altri plastici mostreranno soluzioni pratiche, semplici e concrete per risparmiare energia.
L’ingresso al treno è gratuito.
 
Di Giordana (del 03/03/2009 @ 15:42:56, in Terra e Cuore, linkato 298 volte)
Ogni luogo della nostra piccola Italia è una scoperta, proprio come quella che ho fatto andando a Norcia per la manifestazione NeroNorcia. Il centro di questa città è fortificata dalle mura medievali, rendendola un mondo a se che nei giorni della manifestazione era invasa da mille profumi,non solo di tartufo,ma di prodotti tipici provenienti da tutt’ Italia. I circa 200 espositori dislocati lungo le stradine del centro storico offrivano l’assaggio dei propri prodotti ai tanti visitatori presenti entusiasti di scoprire che dei prodotti semplici come il formaggio o il salame con l’aggiunta del pregiato tartufo acquistano un sapore singolare a rischio di sembrare troppo forte per chi non ne gradisce l’odore di “gas”. Molto particolari erano anche negozi che vendevano salami, prosciutti e altri prodotti tipici della Valnerina,spaziando dai salumi col cinghiale, al prosciutto di Norcia, al ciauscolo (salame spalmabile tipico di quelle zone), ai vari formaggi tra cui la ricotta salata di pecora. Tra gli espositori invece c’era la Sicilia con i cannoli, cassata, dolci alle mandorle, gli arancini ecc, la Calabria con i suoi piccanti salumi, la Puglia e le enormi pagnotte del pane di Altamura che solo a vederlo veniva l’acquolina in bocca. Caratteristico è il paesaggio umbro, che da Norcia proseguendo per Cascia scorge una strada stretta, piena di curve e soprattutto a strapiombo sulle vallate caratterizzate da piccoli ruscelli che scorrono tra dei massi grandi ormai modellati dall’acqua che rendono suggestivo il tragitto da percorrere. Archiviata la 46esima edizione di Nero Norcia…aspettiamo l’estate per altre manifestazioni del genere in Abruzzo però!

 
 
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